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Saumur Blanc Aoc “Juste” 2024 – Les Justices

29,00 

Disponibile

SKU: 8542
Produttore: Les Justices
Categorie: Francia, Bianchi, Chenin Blanc, Loira

Descrizione

Saumur Blanc Aoc “Juste” 2024 – Les Justices

Les Justices  si trova nel cuore della Loira, quella striscia di terra francese che scorre lungo il fiume sacro della viticoltura naturale, dove la tradizione incontra l’artigianalità più pura e dove ogni bottiglia racconta una storia di rispetto, bellezza e autenticità.

Dietro a Les Justices ci sono Sophie Kurdziel e Clément Maire, una coppia di vignaioli che ha scelto di costruire il proprio progetto enologico partendo da un presupposto semplice ma radicale: fare vino nel modo più naturale possibile con il minor intervento tecnologico, lasciando parlare la terra, il vitigno e le stagioni. La loro cantina è a Varrains, nel Saumurois, ma le vigne si estendono su più territori dell’appellation della Loire, toccando comuni come Dampierre-sur-Loire, Chacé, Ligré e Les Ulmes, ognuno con le proprie caratteristiche pedologiche e climatiche.

Il cuore della filosofia di Les Justices è la viticoltura biologica certificata. Tutte le vigne vengono coltivate seguendo i principi dell’agricoltura biologica, con lavorazioni esclusivamente manuali in vigna: dalla potatura alla raccolta, ogni operazione viene svolta a mano, in piccole cassette da 10 kg, per preservare l’integrità del frutto e garantire una selezione attenta delle uve. Non si tratta solo di una certificazione ma di una visione del mondo che si traduce in pratiche quotidiane di cura del suolo, della biodiversità e dell’equilibrio naturale dell’ecosistema viticolo.

I terroir di Les Justices sono straordinariamente diversi tra loro: si va dai suoli di sabbie eoliche su calcare di Chacé, ai suoli argillosi-selciosi su conglomerati di silex e quarzo della riva sinistra della Vienne a Ligré, fino alle alluvioni su base argillo-calcarea del cuore del Saumur Champigny. Questa diversità pedologica si riflette direttamente nelle etichette, che pur condividendo un’anima comune – quella dell’artigianalità e della naturalezza – esprimono sfumature e caratteri profondamente differenti.

I vitigni coltivati sono quelli storici della Loira: il Cabernet Franc, vitigno principe di questa terra, protagonista delle grandi etichette rosse; il Chenin Blanc, varietà bianca nobile e longeva, capace di interpretare ogni sfumatura del terroir; e il Grolleau Gris, vitigno autoctono meno conosciuto ma ricco di personalità.

In cantina, Sophie e Clément lavorano con lo stesso spirito minimalista che guida il loro approccio in vigna: fermentazioni spontanee, senza lieviti selezionati aggiunti; infusioni lunghe per estrarre il meglio dal frutto senza forzare; assemblaggio diretto dei succhi di pressatura e di sgrondo; affinamenti che possono avvenire in barrique da 500 litri o in acciaio a seconda della etichetta, sempre con l’obiettivo di rispettare il carattere originario del vino.

Le produzioni sono volutamente limitate – da 1.200 a 5.000 bottiglie per etichetta – perché Les Justices non vuole essere una cantina di volume, ma di emozione. Ogni bottiglia è il frutto di un lavoro artigianale fatto di passione, coerenza e un profondo senso di responsabilità verso la terra. I vini di Les Justices sono vini da scoprire lentamente, da abbinare a una tavola generosa e da condividere con chi sa riconoscere la differenza tra un vino prodotto e un vino vissuto.

“Juste” in francese significa giusto, esatto, preciso — ma anche soltanto, appena, nient’altro che. Un nome che racchiude tutta la filosofia di Sophie e Clément: niente di più, niente di meno di quello che la vigna e il Chenin Blanc hanno da dire. Nessuna correzione, nessun artificio, nessuna maschera. Juste — e basta. Sull’etichetta campeggia la citazione ironica di F. Veber: “Il a une bonne tête de vainqueur”“Ha una bella faccia da vincitore” — quasi a celebrare con understatement un vino che non ha bisogno di urlare per imporsi.

Vinificazione

“Juste 2024” è un vino bianco AOP Saumur Blanc, prodotto da Chenin Blanc in purezza al 100% — il grande vitigno bianco della Loira, capace di una tensione minerale e una longevità che pochi altri bianchi al mondo possono vantare. Se La Vie est une Plage è la spensieratezza e La Bamboche è la festa, Juste è la precisione, l’essenza, la purezza allo stato liquido.

Le vigne si trovano sulla riva sinistra della Loira, distribuite tra i comuni di Dampierre-sur-Loire, Le-Puy-Notre-Dame e Les-Ulmes, su suoli argilo-calcari — terreni compatti e minerali, perfetti per il Chenin Blanc, che su calcare esprime la sua vena più tesa, verticale e longeva. Tutte le vigne sono coltivate in agricoltura biologica certificata, con lavorazioni interamente manuali.

La vendemmia avviene a mano, in piccole cassette da 10 kg. In cantina l’approccio è il più rispettoso e minimale possibile: le uve vengono sottoposte a pressatura diretta, senza alcun contatto con le bucce, per estrarre solo il succo più puro e delicato. Segue una fermentazione spontanea condotta esclusivamente dai lieviti indigeni presenti sulle uve. L’affinamento avviene in acciaio sulle lies totali — le fecce integrali — un metodo che arricchisce il vino di struttura, complessità e una cremosità naturale senza l’uso di legno. La messa in bottiglia avviene sulle fecce fini, preservando fino all’ultimo tutta la vitalità e la freschezza del vino.

Una scelta particolarmente coraggiosa e identitaria: nessun solfito aggiunto — il vino contiene solo i solfiti naturalmente presenti nell’uva. La messa in bottiglia è avvenuta nel maggio 2025.

Degustazione

“Juste” è il bianco della concentrazione e della tensione, quello da mettere in tavola con rispetto e da ascoltare con attenzione. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, con riflessi dorati che evocano maturità e profondità nonostante la giovane età.

Al naso è elegante e complesso: fiori bianchi — acacia, fiori di tiglio — aprono il bouquet, seguiti da note di frutta a polpa bianca — pera, mela golden, pesca bianca — e un tocco di agrumi canditi. Con qualche minuto nel calice emergono sfumature di miele d’acacia, cera d’api e una mineralità gessosa e precisa che racconta direttamente il calcare della Loira.

In bocca è teso, sapido e di grande lunghezza. La struttura è importante ma non pesante, sorretto da un’acidità importante e perfettamente integrata che allunga il sorso fino a un finale minerale, salino e persistente. L’elevazione sulle fecce totali regala una texture cremosa e avvolgente che contrasta splendidamente con la freschezza naturale del Chenin. Un vino che evolverà magnificamente in bottiglia nei prossimi anni.

Scopri tutte le etichette di Les Justices

Specifiche Tecniche

· Denominazione: Saumur Blanc Aoc

· Azienda: Les Justices

· Tipologia: Bianco

· Annata: 2024

· Vitigni: Chenin Blanc

· Alcol: 12%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

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