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Bourgogne Blanc Aoc 2023 – Armand Heitz

29,00 

Disponibile

SKU: 50501
Produttore: Armand Heitz
Categorie: Francia, Bianchi, Borgogna, Chardonnay

Descrizione

Bourgogne Blanc Aoc 2023 – Armand Heitz

Armand Heitz ha delle radici che affondano nel 1857, quando la famiglia Lochardet possedeva un patrimonio viticolo ragguardevole, distribuito tra Santenay e il Clos de Vougeot, nel cuore della Borgogna. Erano anni d’oro per la vite, prima che la fillossera devastasse i vigneti europei e costringesse intere generazioni a cedere quanto avevano costruito. Come tante famiglie della Côte d’Or, anche i Lochardet si trovarono a vendere gran parte delle loro parcelle. Ma Georges Lochardet, bisnonno di Armand, non cedette le migliori: alcune delle vigne più vocate della Côte de Beaune rimasero in famiglia, custodite con la testardaggine silenziosa di chi conosce il valore di ciò che possiede.

Quella continuità di intenti attraversò il Novecento quasi in sordina, fino agli anni Ottanta, quando Brigitte Lochardet e Christian Heitz decisero di dare forma ufficiale a ciò che fino ad allora era rimasto nel solco della tradizione familiare: fondarono il Domaine Heitz-Lochardet, unendo due cognomi e due storie in un unico progetto vitivinicolo. La cantina cominciò a strutturarsi, le vigne furono valorizzate con maggiore attenzione, e l’identità del domaine prese forma. Mancava però ancora il salto generazionale.

Quel salto arrivò con Armand. Dopo gli studi in enologia in Svizzera — formazione rigorosa, lontana dalla Borgogna eppure necessaria per osservare il vino da una prospettiva più ampia — Armand tornò in patria nel 2011 e prese le redini del domaine nel 2012. Aveva poco più di vent’anni, idee chiare e la consapevolezza di ereditare qualcosa che andava ben oltre un patrimonio fondiario: stava raccogliendo una responsabilità secolare nei confronti del territorio.

La svolta impressa da Armand alla gestione del domaine fu profonda e coerente. Abbandonando progressivamente l’agricoltura convenzionale, la cantina abbracciò prima la certificazione biologica, poi si spinse oltre, verso la permacultura e l’agroecologia. Non si tratta di scelte dettate dalla moda, ma di una visione del mondo: quella di chi considera il vigneto un ecosistema vivente, in cui la vite convive con una molteplicità di organismi, piante e microrganismi che ne determinano la salute e la complessità espressiva. Armand lavora per restituire al suolo la sua vitalità naturale, ridurre ogni forma di intervento chimico e promuovere la biodiversità come strumento produttivo oltre che etico.

Questo approccio si riflette direttamente nei vini: espressioni nitide, radicate nel terroir, capaci di parlare con la precisione di chi non ha niente da nascondere. Le parcelle della Côte de Beaune — tra i cru più studiati e discussi al mondo — diventano nelle mani di Armand luoghi di ascolto prima ancora che di produzione. Ogni vendemmia è una lettura attenta della stagione, del suolo, del microclima.

Il Domaine Armand Heitz è oggi uno di quei rari casi in cui storia e rigenerazione si toccano senza contraddirsi: la memoria di una famiglia che non ha mai smesso di credere nelle sue vigne, e la visione di un vignaiolo giovane che ha scelto di restituire alla terra ciò che la terra può davvero dare, senza forzature e senza compromessi.

Vinificazione e Affinamento

Le uve provengono da parcelle selezionate nella Côte de Beaune, nell’orbita di alcuni dei villaggi più celebri della Borgogna — Meursault, Saint-Aubin, Pommard — su suoli argillo-limosi ricchi di marna, roccia madre che in Borgogna è da sempre sinonimo di profondità e tensione minerale per i bianchi. La conduzione dei vigneti segue i principi dell’agricoltura biologica e agroecologica, senza interventi chimici, nel rispetto dei ritmi naturali della vite.

La vendemmia è manuale, con selezione accurata dei grappoli. In cantina, Armand privilegia un approccio non interventista: la fermentazione avviene con lieviti indigeni, senza correzioni. L’affinamento dura circa otto mesi, durante i quali il vino riposa sulle proprie fecce fini, acquisendo complessità e consistenza senza perdere la freschezza che è il tratto distintivo di questa appellazione. Imbottigliamento senza filtrazione pesante, per preservare l’integrità del vino.

Degustazione

Colore: giallo paglierino luminoso, con riflessi quasi bianchi che ne tradiscono la gioventù e la purezza.

Naso: fresco e preciso fin dall’apertura. Si percepiscono note di frutta a polpa bianca — pesca, mela golden, pera Williams — accompagnate da sottili venature floreali (biancospino, fiore di tiglio) e un fondo minerale che richiama la pietra calcarea bagnata. Con il tempo nel bicchiere emerge una leggera nota di agrume candito, mai dolce, che aggiunge complessità senza appesantire.

Bocca: l’attacco è fresco e diretto, con una acidità vivace che sostiene la struttura senza irrigidirla. Il sorso è snello, teso, con una sapidità salina in chiusura che firma il terroir — come osservato dallo stesso Jasper Morris di Inside Burgundy. Il finale è pulito, di media lunghezza, con un ritorno minerale persistente.

Scopri tutti i prodo di Armand Heitz

Specifiche Tecniche

· Denominazione: Bourgogne Aoc

· Azienda: Armand Heitz

· Tipologia: Bianco

· Annata: 2023

· Vitigni: 100% Chardonnay

· Alcol: 12,5%

· Formato: 0.75

· Allergeni: Solfiti

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