Côte‑Rôtie Aoc Côte Brune 2021 – Domaine Jamet
Domaine Jamet è una delle cantine simbolo della Côte-Rôtie, un punto di riferimento assoluto per chi ricerca l’espressione più autentica, pura e territoriale della Syrah del Rodano settentrionale. Fondato nel 1950 da Joseph Jamet, il domaine nasce come realtà familiare profondamente legata alla tradizione contadina e alla conoscenza intima dei vigneti. Oggi la cantina è guidata da Jean-Paul e Corinne Jamet, affiancati dal figlio Loïc, che rappresenta la nuova generazione, garante della continuità stilistica e culturale dell’azienda.
Il patrimonio viticolo del Domaine Jamet si estende su circa 8,5 ettari, frammentati in numerose parcelle storiche distribuite tra le due anime della denominazione: Côte Brune e Côte Blonde. I vigneti, con età media compresa tra i 25 e i 60 anni, sono coltivati su ripidissime terrazze, sostenute da muretti a secco, che rendono ogni intervento esclusivamente manuale. Questa viticoltura eroica è uno degli elementi chiave della qualità dei vini Jamet, perché permette un controllo totale della pianta e una selezione rigorosa delle uve.
La Côte-Rôtie si sviluppa sulla riva destra del Rodano, a sud della città di Vienne, nei comuni di Ampuis, Saint-Cyr-sur-le-Rhône e Tupin-et-Semons, nel dipartimento della Loira. È una delle denominazioni più affascinanti e complesse di Francia, caratterizzata da forti pendenze, esposizioni ideali e una straordinaria varietà di suoli, che si riflette direttamente nello stile dei vini.
La distinzione storica tra Côte Brune e Côte Blonde è centrale nella filosofia del Domaine Jamet. La Côte Brune, situata nella parte nord, è caratterizzata da suoli più scuri, argillosi, ricchi di ferro e marne, con esposizione prevalentemente sud-ovest. Da qui nascono vini più potenti, strutturati, speziati e profondi, pensati per un lungo invecchiamento. La Côte Blonde, a sud, presenta invece suoli più chiari e sabbiosi, con maggiore presenza di calcare e granito, da cui derivano vini più floreali, eleganti, setosi e delicati, spesso definiti “femminili” per la loro grazia e finezza.
La produzione del Domaine Jamet è rigorosamente tradizionale. La fermentazione avviene in purezza, spesso con una percentuale di grappolo intero, pratica che conferisce freschezza, complessità aromatica e struttura tannica raffinata. L’uso del legno è sempre moderato, con botti e foudres utilizzati per accompagnare il vino senza mai dominarlo. Ogni scelta è orientata a preservare l’identità del terroir e dell’annata, evitando qualsiasi standardizzazione.
Fondamentale è anche la cura maniacale del suolo, lavorato nel rispetto dell’equilibrio naturale, senza forzature, per permettere alle radici di esprimere al meglio la mineralità e la tensione tipiche della Côte-Rôtie. I vini Jamet non cercano l’opulenza immediata, ma puntano su eleganza, precisione e longevità, diventando con il tempo sempre più complessi e profondi.
In sintesi, il Domaine Jamet incarna l’essenza più pura della Côte-Rôtie classica, un equilibrio magistrale tra forza e finezza, tra Côte Brune e Côte Blonde, tra tradizione e continuità familiare, rendendolo una delle cantine più rispettate e ricercate dell’intera Vallée du Rhône.
Vinificazione e Affinamento
La vinificazione prevede una fermentazione in vasche di acciaio inox con utilizzo del grappolo intero, accompagnata da frequenti rimontaggi per favorire un’estrazione equilibrata di colore, struttura e aromi. Questa scelta conferisce al vino maggiore complessità, freschezza e una trama tannica fine ed elegante. Al termine della fermentazione, il vino affronta un affinamento di circa 22 mesi in barrique e tonneaux, con una percentuale di legno nuovo compresa tra il 25 e il 30%, utilizzato in modo misurato per accompagnare l’evoluzione senza sovrastare il carattere del vitigno. Il vino non viene sottoposto a chiarifica e viene effettuata solo una filtrazione minima, così da preservare integralmente la purezza espressiva e l’identità del terroir.
Degustazione
Colore rosso profondo con riflessi granati. Il bouquet regala note di bacche scure, spezie orientali, violetta e timo. In bocca si rivela avvolgente, con tannini lustri, freschezza minerale e un finale lungo di erbe aromatiche e salinità.









