Barolo DOCG Cannubi 2021 – Giacomo Fenocchio
La Giacomo Fenocchio è una delle realtà più autentiche e rappresentative delle Langhe, un nome che dal 1864 accompagna la storia del Barolo con coerenza, rigore e profondo rispetto per la tradizione. Fondata a Monforte d’Alba, nel cuore della denominazione, l’azienda è oggi guidata da Claudio Fenocchio, erede di una filosofia produttiva radicata nella cultura contadina piemontese e nella valorizzazione assoluta del Nebbiolo.
Fin dalle origini, la famiglia Fenocchio ha scelto un approccio artigianale, lontano da mode e interventi invasivi, con l’obiettivo di preservare l’identità del vitigno e delle sue sottozone più prestigiose. Questo rispetto per la materia prima rappresenta uno dei punti fondamentali della cantina: il Nebbiolo viene accompagnato nel suo percorso naturale, senza forzature tecniche che possano alterarne l’espressione. Il risultato sono vini che raccontano con precisione il terroir e l’annata, mantenendo uno stile classico e riconoscibile.
I vigneti si trovano in alcuni dei cru storici più importanti della denominazione, tra cui Bussia, Cannubi, Castellero, Villero e Rocche di Castiglione, aree che rappresentano alcune delle massime espressioni qualitative del Barolo. Ogni parcella è gestita direttamente dalla famiglia, con un lavoro meticoloso in vigna volto a ottenere uve sane e perfettamente mature. La conoscenza approfondita dei suoli e delle esposizioni consente di interpretare le sfumature di ciascun cru, trasformandole in vini distintivi e territoriali.
In cantina, la filosofia produttiva si basa su scelte tradizionali e coerenti. Le vinificazioni avvengono con fermentazioni spontanee, senza l’impiego di lieviti selezionati, affinché il vino possa esprimere in modo autentico le caratteristiche del vigneto. Le macerazioni lunghe, spesso superiori ai trenta giorni, permettono un’estrazione graduale delle componenti nobili del Nebbiolo, conferendo struttura, profondità e grande capacità di invecchiamento. L’affinamento avviene esclusivamente in botti grandi di rovere di Slavonia, evitando l’uso della barrique per non sovrastare il profilo aromatico del vitigno. Questa scelta definisce uno stile puro, austero in gioventù ma capace di evolvere nel tempo con straordinaria eleganza.
Tra i cru coltivati dalla famiglia, il Cannubi occupa un ruolo centrale e simbolico. Considerato il cru più celebre e antico di Barolo, è menzionato già nel XVIII secolo e rappresenta una delle zone più iconiche della denominazione. Situato tra i comuni di Barolo e La Morra, gode di un’esposizione privilegiata che garantisce maturazioni equilibrate e complete. Il suo suolo è unico, frutto dell’incontro tra le marne di Sant’Agata e sabbie più antiche, una combinazione che dona ai vini finezza aromatica, eleganza e straordinaria longevità.
Il Barolo Cannubi di Fenocchio incarna perfettamente queste caratteristiche, offrendo un equilibrio armonico tra struttura e raffinatezza. I profumi sono complessi e stratificati, con note floreali, frutti rossi maturi e sfumature speziate, mentre al palato si distingue per tannini setosi, profondità e persistenza. È un vino che rappresenta il cuore del Barolo, capace di coniugare potenza e armonia in una sintesi impeccabile.
La forza della Giacomo Fenocchio risiede nella sua fedeltà alla tradizione, nella valorizzazione dei cru storici e in una visione produttiva che mette al centro il territorio. In un panorama in continua evoluzione, la cantina continua a essere un punto di riferimento per chi ricerca un Barolo autentico, profondo e intimamente legato alle Langhe.