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Toscana Bianco Igt 2021 – Le Ragnaie

27,00 

Disponibile

SKU: 200
Produttore: Le Ragnaie
Categorie: Bianchi, Malvasia Bianca, Toscana, Trebbiano

Descrizione

Toscana Bianco Igt 2021 – Le Ragnaie

Le Ragnaie nasce nel cuore di Montalcino nel 2002, quando Riccardo Campinoti, insieme alla moglie Jennifer, acquista un piccolo podere a conduzione familiare in una delle posizioni più estreme dell’intera denominazione. Il nome deriva proprio dal podere storico che occupa la porzione più alta della collina, al Passo del Lume Spento, il punto più elevato del comprensorio, a circa 600 metri sul livello del mare. È un luogo battuto dal vento — quello che un tempo, si racconta, spegneva i “lumi” delle carrozze in transito — e che oggi alimenta invece una delle interpretazioni più personali e riconoscibili del Sangiovese di Montalcino.

A Le Ragnaie l’altitudine non è un dettaglio tecnico ma una firma stilistica. Più si sale, più il Sangiovese resta teso, profumato e lontano dalla surmaturazione: nascono così vini di eleganza, freschezza e tensione, dal profilo aromatico finissimo che ricorda quasi una viticoltura di montagna e, a tratti, la finezza borgognona. Le vecchie vigne d’alta quota impongono vendemmie posticipate, spesso nella seconda metà di ottobre, ben oltre la media della zona.

Il patrimonio viticolo — poco meno di venti ettari vitati — è distribuito in tre terroir distinti di Montalcino, tutti coltivati a Sangiovese in purezza. Il nucleo storico de Le Ragnaie, nella zona centrale con esposizione a sud-ovest “vista mare”, raccoglie le parcelle più preziose, tra cui la Vigna Vecchia impiantata nel 1968 e la Vigna Fonte, la più alta in assoluto, che sfiora i 610 metri. A queste si affiancano il piccolo cru di Petroso, a ridosso del paese, e le vigne di Montosoli, la celebre collina settentrionale da cui nasce uno dei cru più ricercati della denominazione.

La filosofia è chiara e coerente: agricoltura biologica certificata, rese basse, lieviti indigeni e interventi minimi in cantina. Riccardo e Jennifer seguono personalmente ogni fase, dalla vigna alla vendita: Le Ragnaie resta una realtà piccola e curata, dove il lavoro manuale conta più del volume. Campinoti ha compiuto un percorso emblematico: nelle prime annate firmava vini più “tecnici”, con estrazioni intense e affinamenti in barrique bordolesi; poi ha scelto di cambiare rotta, recuperando la tradizione di Montalcino con macerazioni più delicate e lunghi affinamenti in grandi botti di rovere. L’obiettivo dichiarato è restituire il vino più puro e identitario possibile, senza inseguire mode né punteggi, lasciando parlare l’altitudine e il terroir.

Il risultato è una gamma che declina il Sangiovese in molte sfumature: dal Rosso di Montalcino, concepito più come “piccolo Brunello” che come semplice secondo vino, al Brunello di Montalcino annata, fino alle selezioni di vecchie vigne e ai cru di singolo vigneto, etichette capaci di grande profondità e longevità.

Le Ragnaie è oggi un punto di riferimento internazionale per chi cerca un Montalcino diverso: meno opulento e più slanciato, minerale e sorprendentemente fresco. Un Brunello “d’alta quota” che ha anticipato una tendenza — la ricerca di finezza e bevibilità di fronte al riscaldamento climatico — e che continua a raccontare, bottiglia dopo bottiglia, l’anima verticale di Montalcino.

Vinificazione

Le uve di Trebbiano Toscano e Malvasia vengono raccolte manualmente e portate in cantina per una selezione attenta dei grappoli. Dopo la diraspatura, il mosto resta a contatto con le bucce per una breve macerazione, scelta che contribuisce ad aumentare complessità aromatica, struttura e profondità gustativa, senza compromettere la freschezza del vino.

La fermentazione avviene successivamente in vasche di acciaio inox, a temperatura controllata, per preservare precisione, tensione e pulizia espressiva. Il vino svolge l’affinamento in acciaio sulle fecce fini per diversi mesi, senza utilizzo di legno, così da mantenere verticalità, mineralità e trasparenza.

Gli interventi sono minimi e rispettosi, in linea con la filosofia biologica della cantina, con l’obiettivo di esprimere un Toscana Bianco autentico, essenziale e profondamente territoriale.

Degustazione

Si presenta di un giallo dorato luminoso, con lievi riflessi verdolini. Al naso è intenso, con note di frutta bianca, agrumi, erbe aromatiche e accenni minerali iodati. In bocca, si rivela piacevolmente fresco, con una iniziale sensazione di freschezza che si trasforma in una piacevole sapidità.

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Specifiche Tecniche

· Denominazione: Toscana bianco IGT

· Azienda: Le Ragnaie

· Tipologia: Bianco

· Annata: 2021

· Vitigni: Trebbiano 50%, Malvasia bianca 50%

· Alcol: 13%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

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