Lazio Rosso IGT “Mannaro Rosso” 2022 – Sassopra
Sassopra è una realtà vitivinicola giovane e dinamica situata nel territorio di Frascati sulle colline dei Castelli Romani a sud di Roma. Il progetto nasce nel 2020 quando Marta e Federico, entrambi originari di Frascati e cresciuti tra le vigne familiari, decidono di realizzare insieme un sogno costruito fin dall’infanzia: produrre vini naturali che raccontino il territorio vulcanico dei Castelli Romani con sincerità, energia e identità.
La filosofia di Sassopra si fonda su un approccio biodinamico e di minimo intervento, sia in vigna che in cantina, con l’obiettivo di esprimere in modo fedele la mineralità e complessità dei suoli vulcanici e la ricchezza genetica delle varietà autoctone. I vigneti coprono circa 5 ettari su colline soleggiate a circa 320 metri di altitudine, con terreni caratterizzati da elevata presenza di elementi vulcanici, potassio e sodio, che conferiscono ai vini grande freschezza, mineralità e struttura delicata.
In vigna prevalgono varietà autoctone come Malvasia Puntinata, Malvasia di Candia, Bombino, Bellone, Trebbiano, e vi sono anche alcune parcelle di Sangiovese e Merlot, utilizzate per i vini rossi e rosati. Le viti, molte delle quali hanno tra 35 e 45 anni, sono coltivate con grande attenzione alla biodiversità: tra i filari si trovano orti, animali da cortile e zone dedicate alla flora spontanea, che contribuiscono a un ambiente vitale e sano.
In cantina Marta e Federico adottano vinificazioni naturali con fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessuna filtrazione o chiarifica invasiva, travasi effettuati in fase di luna calante e uso di solforosa molto basso (circa 20 mg/l) solo quando necessario. Questa metodologia consente di ottenere vini che siano autentici, dinamici e profondamente espressivi del loro luogo di origine.
Il loro portfolio è variegato e riflette la versatilità delle uve e dei suoli dei Castelli Romani. Tra i bianchi si trovano vini come il Bianco di Sassopra, prodotto da Trebbiano con fermentazione spontanea in acciaio, che mostra freschezza, mineralità e pura espressività varietale, e il Turresti, ottenuto da Malvasia Puntinata e Bombino, caratterizzato da profumi delicati di frutta fresca ed erbe aromatiche, con una struttura leggera e sapida.
Sassopra produce anche bianchi più strutturati e naturali come il Mannaro, un vino macerato da Malvasia di Candia e Trebbiano con lunga fermentazione sulle bucce, che regala aromi complessi, note di frutta matura e una salinità intrigante, e il rosato Ramoso, vinificato con Malvasia di Candia e Sangiovese, che unisce freschezza, delicatezza e mineralità in un profilo molto piacevole al palato.
Per chi ama i vini rossi, la cantina propone etichette come il Rosso di Sassopra, realizzato da Sangiovese con fermentazione spontanea, macerazione breve e affinamento in acciaio, un vino quotidiano ma ricco di carattere, fresco, di pronta beva e perfetto con cucina semplice e conviviale.
Il lavoro di Sassopra si distingue nel panorama italiano per il suo approccio naturale e biodinamico, orientato non verso effetti moda o tecnicismi forzati ma verso una lettura sincera del territorio vulcanico dei Castelli Romani, capace di regalare vini minerali, freschi, equilibrati e dotati di grande personalità.
In sintesi la cantina Sassopra rappresenta una delle realtà più interessanti del fenomeno dei vini naturali nel Lazio, con una forte identità territoriale, una visione agricola sostenibile e una produzione di vini che esprimono con autenticità la complessità dei suoli e delle varietà che li abitano.
Vinificazione
Mannaro Rosso nasce da uve rosse coltivate nel territorio di Frascati su suoli di origine vulcanica ricchi di pozzolana, ceneri e materiali basaltici, elementi che conferiscono tensione, freschezza e una marcata impronta minerale. La vendemmia è manuale, con attenta selezione dei grappoli per preservare equilibrio e sanità delle uve.
In cantina si segue un approccio artigianale e non interventista. Le uve vengono diraspate e avviate a fermentazione spontanea con lieviti indigeni, senza utilizzo di lieviti selezionati. La vinificazione prevede una macerazione sulle bucce più lunga rispetto ai vini più immediati della cantina, finalizzata a estrarre struttura, profondità e una trama tannica fine senza perdere bevibilità. La fermentazione avviene in contenitori neutri, senza controllo forzato delle temperature.
L’affinamento prosegue per alcuni mesi sulle fecce fini, senza uso di legno, chiarifiche o filtrazioni invasive. L’aggiunta di solforosa è minima, solo se necessaria in fase di imbottigliamento, per mantenere il vino vivo, espressivo e coerente con la filosofia naturale di Sassopra.
Degustazione
Nel calice il Mannaro Rosso si presenta con un rosso rubino intenso, talvolta leggermente velato, segno di una lavorazione artigianale e poco manipolata. Al naso è profondo e materico, con profumi di ciliegia matura, prugna, piccoli frutti rossi, seguiti da note di erbe mediterranee, spezie leggere, terra vulcanica e sottobosco.
Al palato è pieno, caldo e strutturato, con una trama tannica presente ma ben integrata, sostenuta da una freschezza viva che mantiene il sorso dinamico. La componente minerale emerge con chiarezza, donando equilibrio e verticalità a un vino di carattere. Il finale è lungo, asciutto e sapido, con ritorni fruttati e speziati. È un rosso gastronomico, ideale con carni arrosto, piatti della tradizione laziale, legumi e formaggi stagionati.
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