Etna Rosso DOC “Vigna Barbagalli” 2016 – Pietradolce
Pietradolce è oggi riconosciuta come una delle realtà più rappresentative, eleganti e coerenti dell’Etna vitivinicolo, capace di interpretare con sensibilità e precisione l’identità profonda del vulcano attraverso vini di grande personalità, finezza ed equilibrio. Fondata nel 2005 a Solicchiata, sul versante nord dell’Etna, la cantina nasce dalla volontà di valorizzare un territorio unico e complesso, considerato tra i più affascinanti d’Europa, dove la viticoltura è da sempre un atto eroico, scandito da ritmi naturali severi e da un rapporto diretto e rispettoso con l’ambiente.
Il nome Pietradolce racchiude perfettamente la filosofia aziendale: la pietra lavica, dura, scura e apparentemente inospitale, si trasforma nel vino in una sorprendente espressione di eleganza e armonia. È proprio da questa dicotomia tra forza e grazia che nasce lo stile della cantina, capace di unire struttura e delicatezza, tensione e profondità. I vigneti si estendono su antiche colate laviche tra i 650 e i 900 metri di altitudine, un contesto estremo che impone basse rese naturali e un lavoro meticoloso in vigna.
I suoli di origine vulcanica, prevalentemente sabbiosi e ricchi di minerali, garantiscono un drenaggio eccellente e contribuiscono in modo determinante alla complessità aromatica dei vini. Il clima è fresco e ventilato, con forti escursioni termiche tra giorno e notte, fondamentali per preservare acidità, fragranza aromatica e precisione espressiva. Ogni elemento del paesaggio etneo concorre a definire un terroir irripetibile, in cui il vitigno trova una delle sue massime espressioni.
La cantina lavora quasi esclusivamente con vitigni autoctoni, in particolare il Nerello Mascalese, varietà simbolo dell’Etna e interprete fedele delle sue infinite sfumature. Le vigne, in parte a piede franco, sono allevate secondo il tradizionale alberello etneo, una forma di coltivazione che protegge la pianta dalle condizioni climatiche estreme e consente una maturazione equilibrata delle uve. Le pratiche agronomiche sono rispettose dell’ambiente e mirano a preservare la vitalità del suolo e l’equilibrio naturale del vigneto.
Uno degli aspetti distintivi di Pietradolce è la vinificazione separata delle singole parcelle, scelta che consente di valorizzare le specificità di ogni contrada e di ogni microzona. In cantina l’approccio è rigoroso ma non invasivo: fermentazioni spontanee, utilizzo misurato del legno e grande attenzione ai tempi di affinamento. Ogni decisione è finalizzata a preservare l’identità del territorio, evitando sovrastrutture e interventi che possano alterare la voce del vulcano.
Tra le etichette più iconiche di Pietradolce spicca senza dubbio Barbagalli, vino simbolo della cantina e autentica espressione dell’Etna più alta e austera. Barbagalli nasce da una singola vigna situata nell’omonima contrada, a circa 900 metri di altitudine, una delle zone più elevate e vocate del versante nord. Qui il Nerello Mascalese cresce su suoli poveri, ricchi di pietra lavica, sviluppando un profilo elegante, verticale e profondamente minerale.
Vinificazione e Affinamento
Il Vigna Barbagalli nasce da viti pre-fillossera di Nerello Mascalese coltivate sul versante nord dell’Etna, in Contrada Rampante, a circa 900 metri di altitudine. Si tratta di un contesto estremo e altamente vocato, dove i suoli vulcanici ricchi di minerali e le forti escursioni termiche favoriscono vini di grande finezza, tensione e profondità espressiva.
La vinificazione segue un approccio tradizionale e rispettoso, con fermentazione spontanea a lieviti indigeni e senza interventi invasivi, così da preservare l’identità del vigneto e dell’annata. L’affinamento in botti grandi di rovere accompagna il vino nella sua evoluzione, donando complessità aromatica e struttura senza mai coprire la pura espressione del terroir etneo.
Degustazione:
Il Barbagalli 2016 di Pietradolce si presenta con un rosso rubino trasparente e luminoso, tipico del Nerello Mascalese d’alta quota. Al naso è profondo e raffinato, con note di piccoli frutti rossi, ribes e ciliegia, accompagnate da eleganti sentori di erbe aromatiche, spezie fini, grafite e cenni fumé che richiamano chiaramente l’origine vulcanica.
Con l’ossigenazione emergono sfumature floreali e una sottile mineralità ferrosa. Al palato il sorso è teso, verticale e vibrante, sostenuto da una freschezza incisiva e da tannini sottili e perfettamente integrati. La trama gustativa è precisa e profonda, con una chiusura lunga, salina e minerale, che lascia il palato pulito e anticipa una notevole capacità di evoluzione nel tempo.
Riconoscimenti:
Il Pietradolce Vigna Barbagalli 2016 ha ricevuto 96 punti da Robert Parker, 95 punti da James Suckling e 90 punti da Wine Enthusiast, confermando la sua eccellenza tra i grandi vini dell’Etna.
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