Toscana IGT Montevertine 2021 – Montevertine
Il Toscana IGT Montevertine è il vino che porta il nome della cantina Montevertine. Nasce a Radda in Chianti, nel cuore del Chianti Classico, ed è il rosso che meglio racconta lo stile della casa: elegante, fresco, fatto per durare.
Le uve sono quelle storiche della zona: 90% Sangiovese, 5% Canaiolo e 5% Colorino. Da noi trovate l’annata 2021, una delle migliori degli ultimi anni in Toscana.
Una cantina fuori dagli schemi
Tutto comincia nel 1967. Sergio Manetti, industriale di Poggibonsi, compra a Radda una casa colonica chiamata Montevertine, per passarci le vacanze. Pianta qualche filare per fare il vino di famiglia, ma le prime bottiglie piacciono così tanto che la passione diventa un mestiere.
Un tempo questo vino era un Chianti Classico. Poi la famiglia Manetti ha scelto di uscire dalla denominazione, per fare il vino a modo suo, e da allora esce come Toscana Igt. Una scelta di libertà che oggi è diventata un marchio di qualità.
Dal 2000 la cantina è guidata dal figlio Martino Manetti, che ha tenuto la strada del padre senza cambiare nulla di importante.

Le vigne di Radda
Le vigne stanno sulle colline intorno alla cantina, fra i 400 e i 600 metri di altitudine. Qui l’aria è fresca e le notti sono fredde anche d’estate.
Il terreno è galestro, una terra di argilla e calcare piena di pietre. Il Sangiovese matura piano e conserva profumi netti e un’acidità viva. Canaiolo e Colorino danno colore e morbidezza, come nella ricetta antica del Chianti.
Montevertine coltiva le vigne con metodi naturali, poca chimica e molto lavoro a mano, dalla potatura alla vendemmia.
L’annata 2021
Il 2021 in Toscana è partito in salita: una gelata ad aprile ha ridotto le rese in molte vigne. Poi è arrivata un’estate asciutta e soleggiata, con notti fresche fino alla vendemmia.
Il risultato sono uve sane, poche ma concentrate. I critici lo considerano un’annata da ricordare, con vini pieni ma di grande equilibrio. Per un rosso che ama il tempo, è l’annata giusta da mettere in cantina.
Vinificazione e Affinamento
La fermentazione avviene in vasche di cemento vetrificato, senza acciaio. Anche la malolattica si svolge in cemento.
Poi il vino affina per circa 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e di Allier. È un affinamento lungo, il doppio del fratello più giovane, che regala struttura e profondità senza coprire il frutto.
Degustazione del Toscana IGT Montevertine
Nel bicchiere ha un colore rosso rubino luminoso.
Al naso si apre con ciliegia e lampone, poi arrivano la viola, le erbe selvatiche e una spezia delicata. Con il tempo nel calice escono anche note di terra e di sottobosco.
In bocca ha corpo medio pieno, tannini eleganti e una freschezza che accompagna tutto il sorso. Il finale è lungo e sapido. Si può bere già oggi, ma in cantina migliora per altri 10 anni e più.
Se lo aprite adesso, versatelo in caraffa mezz’ora prima. Servitelo a 18 gradi in un calice ampio.
A tavola sta bene con i primi al ragù di carne, con gli arrosti e con la selvaggina. Provatelo con il peposo dell’Impruneta, con l’agnello al forno o con un pecorino stagionato.
Gli altri vini della cantina
Per tutti i giorni c’è il Pian del Ciampolo 2022, con le stesse uve ma un affinamento più breve: più immediato e facile.
Il vino più celebre della casa è Le Pergole Torte, Sangiovese in purezza: da noi lo trovate nel 2020 e nel 2021. Con il Toscana IGT Montevertine dello stesso anno fa una bella coppia da confrontare.
Tutte le bottiglie della cantina sono nella pagina Montevertine. Scopri anche gli altri vini della Toscana e i rossi da Sangiovese.














