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Spumante Metodo Classico Brut Nature “Terzavia” 2025 – Marco De Bartoli

30,00 

Disponibile

SKU: 476
Produttore: Marco de Bartoli
Categorie: Bollicine, Dall'Italia, Grillo, Sicilia

Descrizione

Spumante Metodo Classico Brut Nature “Terzavia” 2025 – Marco De Bartoli

Marco De Bartoli è uno dei nomi più importanti e rivoluzionari della storia enologica siciliana, l’uomo che ha restituito dignità al Marsala togliendolo dalla logica del vino da cucina e riportandolo al rango di grande vino da meditazione. La sua storia comincia nel 1980, quando rileva la tenuta di famiglia di Samperi, nella contrada Fornara Samperi a Marsala, un’azienda che il bisnonno Paolo De Bartoli aveva fondato già nel 1879.

Marco, controcorrente rispetto al mercato che in quegli anni svendeva il Marsala come vino fortificato e conciato, decide di abbandonare l’addizione di alcol e di mosto cotto e di vinificare il Grillo locale secondo il metodo tradizionale del perpetuum, il sistema dinamico di travasi tra botti di età diverse mutuato dalle soleras andaluse. Nasce così il Vecchio Samperi, un vino che per regolamento non può nemmeno fregiarsi della denominazione Marsala (manca della fortificazione obbligatoria), ma che è universalmente riconosciuto come l’espressione più pura e autentica di quel territorio.

Il vigneto di Samperi, su suoli calcarei e sabbiosi a pochi chilometri dal mare, è coltivato con il tradizionale alberello sotto la guida di una viticoltura il più possibile naturale, senza diserbanti né concimazioni chimiche, in un contesto di biodiversità che Marco considerava la base imprescindibile per fare vini veri. Dalla stessa tenuta nascono anche i bianchi fermi a base Grillo e Catarratto, capaci di restituire la sapidità e la mineralità tipiche di questo angolo di Sicilia occidentale, e il celebre Bukkuram, passito di Pantelleria da uve Zibibbo appassite al sole, prodotto dalla cantina di famiglia sull’isola.

Dopo la scomparsa di Marco nel 2011, l’azienda è oggi guidata dai figli Sebastiano e Giuseppina De Bartoli, che ne hanno proseguito la filosofia con assoluta fedeltà, senza compromessi commerciali, mantenendo intatto il metodo del perpetuum e l’approccio rigoroso in vigna e in cantina. È proprio sotto la loro guida che il progetto si è arricchito di un nuovo, importante capitolo: l’espansione verso l’Etna.

La famiglia ha infatti acquisito vigneti sul versante del vulcano, terra di suoli vulcanici, sabbiosi e ricchissimi di minerali, completamente diversa per clima, altitudine ed escursione termica rispetto alla pianura costiera di Marsala.

Qui la famiglia De Bartoli lavora principalmente con il Nerello Mascalese, vitigno che sull’Etna trova una delle sue espressioni più eleganti e verticali, dando vita a vini rossi di grande finezza, tensione acida e profondità minerale, profondamente diversi nello stile dai prodotti storici della tenuta di Marsala ma legati dallo stesso approccio: rispetto del territorio, vinificazioni il meno invasive possibile, nessuna scorciatoia enologica.

Questo doppio terroir, da un lato la Sicilia occidentale calda e marina di Marsala, dall’altro la Sicilia vulcanica e d’altitudine dell’Etna, rende oggi la cantina Marco De Bartoli un punto di osservazione unico sulla straordinaria varietà espressiva del vino siciliano. Un’azienda che ha saputo reinventarsi restando fedele a se stessa, portando la stessa filosofia di rigore, autenticità e rispetto della materia prima da un capo all’altro dell’isola, dal mare al vulcano.

Vinificazione

Terzavia nasce da una vendemmia che inizia intorno al 20 agosto e viene svolta interamente a mano, con una selezione accurata dei grappoli migliori. Dopo la raccolta, le uve vengono raffreddate per preservarne integrità e aromi, quindi sottoposte a una pressatura soffice e delicata. Il mosto ottenuto viene lasciato decantare naturalmente prima dell’avvio della fermentazione alcolica, che avviene esclusivamente con lieviti indigeni. Circa l’ottanta per cento della massa fermenta in vasche di acciaio inox, mentre il restante venti per cento matura in fusti di rovere francese da 225 e 500 litri, contribuendo a donare complessità e profondità al vino base.

Prima del tiraggio, il vino affina per dodici mesi tra acciaio, barrique e tonneaux di rovere francese. In fase di imbottigliamento viene aggiunto mosto fresco, utilizzato sia per abbassare il grado alcolico sia per fornire gli zuccheri naturali necessari alla seconda fermentazione in bottiglia, secondo il Metodo Classico. Segue una maturazione sui lieviti di almeno diciotto mesi, durante la quale il vino sviluppa finezza, struttura e complessità aromatica.

Degustazione

Terzavia si presenta con un colore giallo dorato luminoso e un perlage fine, fitto e persistente. Al naso esprime eleganza e profondità, con profumi di ginestra e biancospino, note di pesca gialla e susina, accenni di crosta di pane e mandorla tostata, accompagnati da delicate sfumature agrumate di cedro. Al palato è fresco, dinamico e armonioso, con una mineralità importante e una persistenza lunga e raffinata capace di lasciare un ricordo preciso e distintivo. La chiusura è sapida e verticale con richiami marini, erbe mediterranee e una tensione salina che invita al sorso successivo e ne amplifica eleganza, profondità e longevità complessiva nel tempo.

Scopri tutti i vini di Marco de Bartoli

Specifiche Tecniche

· Denominazione: Sicilia DOC

· Azienda: Marco de Bartoli

· Tipologia: Spumante metodo classico 

· Annata: Vendemmia 2022, Tiraggio 2023, Sboccatura 2025

· Vitigni: Grillo 100%

· Alcol: 12%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

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