Champagne Aoc Extra Brut “Les Pierrières” V20 Blanc de Blancs – Ulysse Collin
Ulysse Collin rappresenta oggi una delle realtà più affascinanti e rispettate della nuova generazione di vigneron della Champagne. Fondata nel 2003 da Olivier Collin nel piccolo villaggio di Congy, nel cuore dei Coteaux du Petit Morin, la cantina nasce dal recupero di vigneti storici appartenuti alla famiglia Collin, che per generazioni aveva conferito le uve alle grandi maison. Con la decisione di vinificare autonomamente le proprie parcelle, Olivier Collin ha avviato un progetto ambizioso e profondamente identitario, destinato in pochi anni a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di Champagne artigianale.
Il percorso di Collin è stato fortemente influenzato dall’incontro con Anselme Selosse, figura chiave della rivoluzione qualitativa della regione. Durante la sua esperienza presso il Domaine Selosse, Olivier ha maturato una visione del vino radicalmente orientata alla valorizzazione del terroir. Questa filosofia lo ha portato a concepire la Champagne non come un vino standardizzato basato sull’assemblaggio su larga scala, ma come una somma di identità parcellari capaci di raccontare con precisione il luogo di origine.
Fin dall’inizio della sua attività, Olivier Collin ha adottato un approccio agricolo estremamente rispettoso dell’ambiente. Nei vigneti non vengono utilizzati diserbanti chimici né pesticidi sistemici e il lavoro è svolto prevalentemente a mano. L’obiettivo è preservare la vitalità del suolo e favorire un equilibrio naturale della vite, affinché ogni parcella possa esprimere al meglio la propria personalità. Le vigne del domaine hanno spesso età importanti, molte superano i quaranta anni e alcune raggiungono anche i sessanta, offrendo rese naturalmente contenute e uve di grande concentrazione.
Uno degli elementi distintivi della produzione di Ulysse Collin è la vinificazione separata di ogni singolo vigneto. Ogni parcella viene infatti lavorata come un micro-terroir autonomo con fermentazioni dedicate e affinamenti specifici. In cantina Olivier Collin segue un approccio minimale e non interventista: le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni presenti sulle bucce e nell’ambiente della cantina. I vini base fermentano e maturano in barrique borgognone, spesso già utilizzate, dove rimangono per diversi mesi acquisendo complessità e profondità senza perdere tensione e freschezza.
Le cuvée non vengono generalmente chiarificate né filtrate e i dosaggi sono estremamente bassi, spesso in stile Extra Brut o Brut Nature. Questo consente di preservare la purezza aromatica e l’impronta minerale dei suoli gessosi della zona. Gli Champagne di Ulysse Collin sono inoltre caratterizzati da lunghi affinamenti sui lieviti, che contribuiscono a sviluppare struttura, complessità e grande capacità evolutiva nel tempo.
Il vigneto Les Pierrières è considerato uno dei terroir più interessanti dei Coteaux du Petit Morin, una piccola valle della Champagne nota per la forte presenza di suoli calcarei e per la grande vocazione allo Chardonnay. In questa parcella la vite trova condizioni particolarmente favorevoli grazie a un terreno estremamente povero, drenante e ricco di pietre, capace di limitare naturalmente la vigoria della pianta e di favorire una maturazione equilibrata delle uve.
La parcella da cui nasce questo Champagne misura circa 1,2 ettari ed è coltivata esclusivamente a Chardonnay, con vigne che hanno in media circa quarant’anni di età. Il nome “Pierrières” deriva proprio dalla natura del suolo, caratterizzato da una forte presenza di pietre e rocce calcaree affioranti. Questo tipo di terreno costringe le radici della vite a scendere in profondità alla ricerca di acqua e nutrienti, contribuendo alla produzione di uve molto concentrate, precise e dotate di grande tensione minerale.
Vinificazione
La vinificazione del Les Pierrières avviene attraverso una fermentazione alcolica spontanea con lieviti indigeni in barrique borgognone usate, senza chiarifica, filtrazione o stabilizzazione. La fermentazione malolattica avviene in modo completo e naturale. Il vino viene poi affinato sur lattes per un periodo compreso tra 48 e 60 mesi, con un dosaggio Extra Brut inferiore a 3 g/l, e la sboccatura varia in base al lotto di produzione. Questo processo artigianale consente di preservare l’integrità del terroir e la finezza espressiva dello Chardonnay.
Degustazione
Nel calice si presenta con un colore giallo dorato intenso, attraversato da un perlage fine e persistente. Al naso sprigiona un bouquet profondo e stratificato, con note di agrumi maturi, scorza di lime, fiori bianchi, menta e sfumature di burro, crosta di pane e marzapane. Emergono anche sentori minerali che richiamano la selce e il gesso del suolo di origine. Al palato è teso e salino con un’acidità netta che dona slancio e precisione. Il sorso è ampio, succoso e strutturato, ma sempre elegante, con una mineralità spinta che lascia una traccia gessosa persistente anche dopo diversi minuti.
Scopri le etichette di Ulysse Collin










