Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg “Qudi” 2021 – Roberto Venturi
Venturi è uno dei gioielli dell’enologia marchigiana, custode di una tradizione vitivinicola che ha radici profonde nella storia della famiglia e del territorio dei Castelli di Jesi. Fondata nel 1971 da Filiberto Venturi, l’azienda ha visto nel figlio Roberto il naturale proseguimento della passione e della visione di un vino autentico, legato alla terra e alla viticoltura biologica. La cantina si estende tra le morbide colline di Castelleone di Suasa e zone limitrofe, con vigneti posizionati a quote collinari ideali per la coltivazione di Verdicchio, che beneficiano di esposizioni che favoriscono la maturazione equilibrata delle uve e la complessità aromatica nei vini. Oggi l’azienda conta circa 8–12 ettari di vigneto, dedicati principalmente al Verdicchio.
La filosofia produttiva della Cantina Venturi si fonda su viticoltura organica e agricoltura biologica: un approccio che pone la massima attenzione alla salute del suolo, alla biodiversità e alla gestione naturale della vegetazione. Roberto, agronomo ed enologo del proprio vino, lavora con cura maniacale sin dalla vigna, evitando interventi chimici e puntando su pratiche naturali che permettono alle uve di sviluppare pienamente la loro espressione varietale. Questa visione artigianale si riflette non solo nella qualità del vino ma anche nell’identità culturale e territoriale che ogni bottiglia esprime, risultando in vini eleganti, armonici e profondamente legati al terroir marchigiano.
Il nome “Qudi” nasce da una scelta simbolica e identitaria della Cantina Roberto Venturi ed è strettamente legato al dialetto locale marchigiano.
“Qudi” è una forma dialettale che richiama l’espressione “qui” o “da qui”, intesa come appartenenza profonda al luogo di origine. Con questo nome Roberto Venturi ha voluto sottolineare in modo chiaro e diretto che questo Verdicchio nasce esattamente da QUI, da queste colline, da questi suoli e da questa tradizione agricola. È una dichiarazione di radicamento territoriale, quasi un marchio di provenienza culturale prima ancora che geografica.
La scelta grafica della lettera Q, insolita nel linguaggio enologico italiano, rafforza il messaggio di unicità e riconoscibilità rendendo il nome immediatamente distintivo e moderno, pur mantenendo un legame profondo con la storia contadina e il parlato locale. Qudi diventa così una parola che racchiude il concetto di identità, autenticità e origine, valori centrali nella filosofia produttiva della cantina.
Vinificazione:
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg “Qudi” 2021 nasce da uve Verdicchio 100% raccolte a piena maturazione nei vigneti classici collinari. Dopo la raccolta manuale, le uve vengono pressate delicatamente e il mosto fermenta in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata per preservare la freschezza aromatica caratteristica del vitigno. La fermentazione avviene con lieviti naturali selezionati dal mosto stesso senza l’aggiunta di lieviti esterni, esaltando così l’espressione genuina del Verdicchio.
Dopo la fermentazione, il vino affina interamente in acciaio con maturazione sulle proprie fecce fini per favorire struttura e complessità mantenendo al contempo freschezza e sapidità. Un periodo di affinamento in bottiglia completa l’evoluzione sensoriale, conferendo equilibrio e rotondità al vino prima della commercializzazione.
Degustazione:
Nel bicchiere, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg “Qudi” 2021 si presenta con un colore giallo paglierino luminoso arricchito da riflessi dorati che ne accentuano la profondità. Al naso si apre con un bouquet elegante e complesso dominato da note fresche e fruttate di pompelmo, pera e mela verde, accompagnate da delicati profumi floreali e mineralità sapida tipica dei migliori Verdicchio.
Al palato è fresco, sapido, con una struttura equilibrata che unisce importante acidità a una piacevole rotondità; il sorso è persistente e dinamico con ritorni agrumati e una piacevole nota mandorlata nel finale. Questa annata 2021 di Qudi rappresenta una sintesi perfetta tra eleganza e carattere, ideale sia da bere giovane per la sua freschezza, sia da accompagnare a un pasto completo.
Abbinamenti Gastronomici Consigliati
Il Qudi 2021 è straordinariamente versatile: accompagnalo a antipasti di mare, crudi di pesce, primi piatti con frutti di mare, carni bianche leggere e piatti a base di verdure fresche. La sua acidità e sapidità lo rendono perfetto anche con formaggi freschi e piatti della tradizione mediterranea.
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