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Chinon Aoc “Les Justices” 2023 – Les Justices

35,00 

Disponibile

SKU: 20340
Produttore: Les Justices
Categorie: Francia, Cabernet Franc, Loira, Rossi

Descrizione

Chinon Aoc “Les Justices” 2023 – Les Justices

Les Justices  si trova nel cuore della Loira, quella striscia di terra francese che scorre lungo il fiume sacro della viticoltura naturale, dove la tradizione incontra l’artigianalità più pura e dove ogni bottiglia racconta una storia di rispetto, bellezza e autenticità.

Dietro a Les Justices ci sono Sophie Kurdziel e Clément Maire, una coppia di vignaioli che ha scelto di costruire il proprio progetto enologico partendo da un presupposto semplice ma radicale: fare vino nel modo più naturale possibile con il minor intervento tecnologico, lasciando parlare la terra, il vitigno e le stagioni. La loro cantina è a Varrains, nel Saumurois, ma le vigne si estendono su più territori dell’appellation della Loire, toccando comuni come Dampierre-sur-Loire, Chacé, Ligré e Les Ulmes, ognuno con le proprie caratteristiche pedologiche e climatiche.

Il cuore della filosofia di Les Justices è la viticoltura biologica certificata. Tutte le vigne vengono coltivate seguendo i principi dell’agricoltura biologica, con lavorazioni esclusivamente manuali in vigna: dalla potatura alla raccolta, ogni operazione viene svolta a mano, in piccole cassette da 10 kg, per preservare l’integrità del frutto e garantire una selezione attenta delle uve. Non si tratta solo di una certificazione ma di una visione del mondo che si traduce in pratiche quotidiane di cura del suolo, della biodiversità e dell’equilibrio naturale dell’ecosistema viticolo.

I terroir di Les Justices sono straordinariamente diversi tra loro: si va dai suoli di sabbie eoliche su calcare di Chacé, ai suoli argillosi-selciosi su conglomerati di silex e quarzo della riva sinistra della Vienne a Ligré, fino alle alluvioni su base argillo-calcarea del cuore del Saumur Champigny. Questa diversità pedologica si riflette direttamente nelle etichette, che pur condividendo un’anima comune – quella dell’artigianalità e della naturalezza – esprimono sfumature e caratteri profondamente differenti.

I vitigni coltivati sono quelli storici della Loira: il Cabernet Franc, vitigno principe di questa terra, protagonista delle grandi etichette rosse; il Chenin Blanc, varietà bianca nobile e longeva, capace di interpretare ogni sfumatura del terroir; e il Grolleau Gris, vitigno autoctono meno conosciuto ma ricco di personalità.

In cantina, Sophie e Clément lavorano con lo stesso spirito minimalista che guida il loro approccio in vigna: fermentazioni spontanee, senza lieviti selezionati aggiunti; infusioni lunghe per estrarre il meglio dal frutto senza forzare; assemblaggio diretto dei succhi di pressatura e di sgrondo; affinamenti che possono avvenire in barrique da 500 litri o in acciaio a seconda della etichetta, sempre con l’obiettivo di rispettare il carattere originario del vino.

Le produzioni sono volutamente limitate – da 1.200 a 5.000 bottiglie per etichetta – perché Les Justices non vuole essere una cantina di volume, ma di emozione. Ogni bottiglia è il frutto di un lavoro artigianale fatto di passione, coerenza e un profondo senso di responsabilità verso la terra. I vini di Les Justices sono vini da scoprire lentamente, da abbinare a una tavola generosa e da condividere con chi sa riconoscere la differenza tra un vino prodotto e un vino vissuto.

Vinificazione

“Les Justices 2023” è un vino rosso AOP Chinon, prodotto da Cabernet Franc in purezza al 100%. È la cuvée più identitaria e storica dell’intero domaine: prende il nome direttamente dal lieu-dit “Les Justices”, la prima parcella che Sophie Kurdziel e Clément Maire hanno trovato nel 2018 e da cui tutto ha avuto inizio. Se esiste Les Justices come cantina oggi, è grazie a questo vigneto e a questo vino.

Le vigne si trovano sulla riva sinistra della Vienne, il grande affluente della Loira, sul comune di Ligré, su suoli argillosi-selciosi su conglomerati di silex e quarzo — un terroir di straordinaria personalità, profondamente diverso dalle sabbie eoliche di Chacé del Palsambleu. Qui il Cabernet Franc affonda le radici in un suolo duro, minerale, ricco di selce, e restituisce nel calice una complessità e una profondità che poche altre parcelle della Loira possono offrire. Le vigne sono coltivate in agricoltura biologica certificata, con tutte le lavorazioni eseguite rigorosamente a mano.

La vendemmia avviene manualmente, in cassette da 10 kg. In cantina l’approccio è quello artigianale e non interventista che contraddistingue ogni etichetta di Les Justices: le uve vengono diraspate interamente, segue una fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una macerazione-infusione di 40 giorni — identica al Palsambleu, un tempo lungo che permette un’estrazione lenta, gentile e progressiva di tutto ciò che questo terroir eccezionale ha da offrire. I succhi di pressatura e di sgrondo vengono assemblati direttamente.

L’affinamento avviene parzialmente in barriques da 500 litri per 18 mesi, prima della messa in bottiglia nell’aprile 2025. La produzione è la più limitata dell’intera gamma: soltanto 1.200 bottiglie da 75 cl — una rarità assoluta.

Degustazione

“Les Justices” è il vino dell’origine, quello da stappare nelle grandi occasioni o nelle serate in cui si vuole davvero capire cosa sa fare il Cabernet Franc quando nasce in un terroir straordinario. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino profondo, quasi opaco nella sua intensità, con riflessi purpurei e una consistenza che già alla vista promette complessità.

Al naso è serio e affascinante: frutti rossi e neri maturi — ciliegia sotto spirito, mora, cassis — si intrecciano con note minerali di selce e pietra focaia, tipica firma dei suoli di silex del Chinon, insieme a sfumature balsamiche e speziate eleganti, tabacco dolce e un tocco di grafite. Un naso che non si esaurisce mai, cambia nel bicchiere con il passare dei minuti.

In bocca è potente ma equilibrato, con tannini presenti e strutturati ma già levigati dai 18 mesi di affinamento in barrique. Il sorso è lungo, avvolgente, con una tensione minerale che attraversa tutto il palato fino a un finale interminabile, sapido e ferroso, con un ritorno di frutta scura e spezie dolci. Un vino che ha bisogno di tempo — e che col tempo ripagherà ogni attesa.

Scopri tutte le etichette di Les Justices

Specifiche Tecniche

· Denominazione: Chinon Aoc

· Azienda: Les Justices

· Tipologia: Rosso

· Annata: 2023

· Vitigni: 100%Cabernet Franc

· Alcol: 12.%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

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