Champagne Extra Brut Tradition – Lelarge Pugeot
Il Champagne Extra Brut Tradition di Lelarge Pugeot è uno Champagne Premier Cru di vignaioli, biologico e biodinamico. Nasce nella Montagne de Reims da una famiglia che coltiva la vite da più di due secoli. Ha poco zucchero aggiunto e tanta personalità: è lo Champagne giusto per chi ama i sapori puliti e sinceri.
La famiglia Lelarge Pugeot
La maison si trova a Vrigny, un villaggio Premier Cru a ovest di Reims. La famiglia Lelarge coltiva qui le sue vigne dal 1799, di padre in figlio. Nel 1985 la guida è passata a Dominique Lelarge e a sua moglie Dominique Pugeot, che hanno unito i loro due nomi in quello della cantina.
Oggi lavorano con loro anche i figli Clémence e Valentin. Lelarge Pugeot è certificata biologica dal 2014 e biodinamica Demeter dal 2017. Tra i filari sono stati piantati alberi da frutto, per riportare in vigna la vita e la varietà della natura.
La Montagne de Reims, la terra del Meunier
La Montagne de Reims è la collina boscosa tra Reims ed Épernay. Le vigne della famiglia, una trentina di parcelle, stanno intorno a Vrigny a circa 150 metri di altitudine, su terreni di sabbia e calcare.
In questa parte della Montagne il Pinot Meunier trova casa: dà vini fruttati, morbidi e generosi. Le viti hanno in media 30 anni e radici profonde, che cercano nel sottosuolo calcareo la freschezza e la sapidità che poi si ritrovano nel bicchiere.

Come nasce lo Champagne Extra Brut di Lelarge Pugeot
Lo Champagne Extra Brut Tradition è fatto per il 50% di Pinot Meunier, il 40% di Pinot Nero e il 10% di Chardonnay. La vendemmia è fatta a mano, grappolo per grappolo.
La prima fermentazione avviene in acciaio, in modo spontaneo, con i lieviti indigeni che vivono sulle uve. Poi il vino va in bottiglia per la seconda fermentazione, quella delle bollicine: è il metodo champenois. Riposa sui lieviti per almeno 36 mesi. Il dosaggio è Extra Brut, cioè con pochissimo zucchero: così il frutto e il territorio si sentono puri.
Com’è nel bicchiere
Alla degustazione il colore è giallo paglierino, con una bollicina fine. Al naso si sentono la frutta bianca, la pera e la mela, poi gli agrumi e la pesca, con note di miele e mandorla.
In bocca è secco, teso e vivace, con un bel frutto dato dal Meunier e un finale sapido e lungo. Ha 12,5 gradi. È uno Champagne che si beve volentieri, un sorso dopo l’altro.
Servitelo a 8-10 gradi, in un calice a tulipano.
A tavola
Grazie al dosaggio basso, il Lelarge Pugeot è un compagno perfetto per il mare.
Provatelo con le ostriche, i crudi di pesce e il sushi, con la tartare di tonno, con gli antipasti di mare e con il pesce alla griglia. Sta bene anche con i formaggi di capra freschi e con le verdure in tempura. Per chi cerca un Champagne Extra Brut biologico, fatto da vignaioli, questa bottiglia è una scelta sicura e sincera.
Un consiglio: non servitelo troppo freddo e lasciatelo qualche minuto nel calice. Con un po’ di aria i profumi di frutta e miele si aprono, e il finale sapido diventa ancora più lungo. Una bottiglia aperta si conserva bene in frigo per un giorno, chiusa con un tappo da spumante. Il Tradition di Lelarge Pugeot è pronto da bere subito, ma regge bene anche qualche anno in cantina.
Altri Champagne e bollicine in cantina
Scopri tutti gli Champagne che abbiamo in cantina, le altre bollicine e la pagina del produttore Lelarge Pugeot.
Se ami i vini da queste uve, guarda anche le nostre bottiglie di Pinot Meunier, di Pinot Nero e di Chardonnay.









