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Mâcon Villages Aoc “Les Sardines” 2022 – Denogent

45,00 

Disponibile

SKU: 5611
Produttore: Denogent
Categorie: Da collezione, Bianchi, Borgogna, Chardonnay, Francia

Descrizione

Mâcon Villages Aoc “Les Sardines” 2022 – Denogent

Denogent ha una storia che comincia all’inizio del Novecento, quando la famiglia avvia l’attività viticola su appena cinque ettari di vigna. Di ritorno dalla Prima Guerra Mondiale, Claude Denogent costruisce il patrimonio vite per vite, curandolo per quasi cinquant’anni prima di trasmetterlo alla figlia Andrée, sposata Robert. È lei la custode silenziosa di questi terroir: quando l’appellazione Pouilly-Fuissé non esiste ancora — nascerà nel 1936 — Andrée intuisce già che quei suoli generosi e quel meraviglioso Chardonnay possono dare vini eccezionali.

La svolta arriva nel 1989, quando Jean-Jacques Robert, figlio di Andrée, laureato in giurisprudenza e poi in enologia, riprende le redini del domaine e lo ribattezza Robert-Denogent, in omaggio ai suoi avi. Jean-Jacques è un personaggio d’altri tempi: goloso, generoso, convinto che il vino esista per essere condiviso con gli amici a tavola. Sotto la sua guida i vini del domaine cominciano a essere paragonati ai migliori bianchi della Côte de Beaune, con rese bassissime ed élevage lunghi, in controtendenza rispetto a un Mâconnais che allora conferiva quasi tutto alle cooperative.

Poi arriva la nuova generazione. Nicolas entra in azienda nel 2006, Antoine lo raggiunge nel 2012 dopo esperienze in vigneti francesi e internazionali, e nel 2015 i due fratelli assumono ufficialmente la piena gestione del domaine. Con loro il progetto prende una direzione precisa: il vino naturale, senza però rinnegare l’identità borgognona della famiglia. I fratelli si dichiarano influenzati da vignaioli emblematici del Beaujolais, del Jura, della Savoia e naturalmente della Borgogna; i loro vini vogliono essere sinceri e golosi, artigianali e senza compromessi — “vini contadini”, come amano definirli. Non a caso il domaine coltiva anche parcelle in Beaujolais appartenute in passato a Jules Chauvet, il négociant ed enologo oggi considerato il padre fondatore del vino naturale.

Oggi il Domaine Robert-Denogent conta 13 ettari condotti in biologico e biodinamica: una trentina di parcelle distribuite su oltre 30 chilometri da nord a sud, tra Mâconnais e Beaujolais. Scisti, calcari, argille, limi e arenarie: ogni suolo ha una tipicità che i fratelli rispettano e valorizzano con un lavoro di vigna estremamente preciso. La conversione al biologico è del 2018, la certificazione Biodyvin arriva nel 2021. In vigna quasi tutto è fatto a mano: potature, sfogliature, lavorazioni del suolo, e naturalmente le vendemmie manuali, decise parcella per parcella secondo la maturità.

In cantina la filosofia è la stessa: nessuna “ricetta”, ma un adattamento continuo alle particolarità di ogni millesimo, con l’unico obiettivo di produrre vini senza artifici e senza “trucco”, dimenticando gli intrant ogni volta che è possibile. Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, élevage di almeno due inverni sulle fecce fini, imbottigliamenti senza filtrazione. Il risultato sono Chardonnay di rara energia: tesi, minerali, profondi, capaci di invecchiare come i grandi bianchi della Côte d’Or ma con quella golosità immediata che è il marchio di famiglia. Dal padre, Nicolas e Antoine hanno ereditato la generosità, l’autenticità, il piacere del bere e del mangiare bene — e quella tensione inconfondibile che attraversa ogni loro bottiglia.

Vinificazione

“Les Sardines” nasce da uve Chardonnay provenienti da vigne vecchie (fino a 90 anni) situate nella zona di Mâcon-Villages, coltivate in agricoltura biologica certificata e senza uso di diserbanti chimici. La raccolta avviene manualmente, con una selezione rigorosa dei grappoli direttamente in vigna per garantire solo frutta sana e matura. Dopo la vendemmia, le uve subiscono una pressatura soffice tramite torchio pneumatico, per estrarre il mosto in modo delicato e preservare la purezza aromatica del frutto. La fermentazione alcolica avviene in modo spontaneo, grazie ai lieviti indigeni, senza inoculi esterni, in contenitori diversi: botti di rovere, acciaio smaltato, cemento e talvolta anfore di grès.

Questa varietà di vasche permette a ogni micro-parcella di esprimere al meglio le caratteristiche del proprio terroir. Anche la fermentazione malolattica si svolge naturalmente, conferendo morbidezza e maggiore equilibrio al vino. L’affinamento si prolunga per 18 fino a 30 mesi sulle fecce fini (“sur lies”) in botti di rovere francese da 228 litri, di cui solo una piccola parte nuove (15–20 %), mentre le restanti sono di secondo, terzo o quarto passaggio, per evitare sovrapposizioni aromatiche invasive.

Durante tutto il processo, l’intervento in cantina è ridotto al minimo: non si effettuano chiarifiche, il vino è imbottigliato senza filtrazione, e i solfiti sono utilizzati in dosi minime e solo quando strettamente necessario. Questa vinificazione lunga, lenta e rispettosa consente a “Les Sardines” di esprimere una straordinaria purezza, complessità e tensione minerale, caratteristiche che lo rendono una delle etichette più affascinanti e “gastronomiche” del Domaine Denogent.

Degustazione

Nel bicchiere si presenta di un giallo paglierino luminoso con riflessi dorati, velato per l’assenza di filtrazione. Il naso è un piccolo manifesto del Mâconnais naturale: frutta a polpa bianca — pera, mela, mirabelle — intrecciata a agrumi succosi di cedro e bergamotto, un soffio floreale, una nota delicata di burro fresco e quella traccia salina e minerale che rimanda diretta al calcare. In bocca l’attacco è vivo, la freschezza taglia dritta e l’acidità tiene alto il ritmo, mentre l’élevage sulle fecce regala volume e cremosità senza mai appesantire: c’è grasso e c’è tensione, in un equilibrio che invita subito al secondo sorso.

Il finale è lungo, sapido, di pietra bagnata e limone. La finestra di beva è generosa: godibilissimo oggi, saprà evolvere con grazia per 6-8 anni. A tavola dà il meglio con ostriche e crudi di mare, un cabillaud in salsa bianca, formaggi caprini freschi, o semplicemente da aperitivo con le gougères — alla borgognona.

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Specifiche Tecniche

· Denominazione: Mâcon Villages Aoc

· Azienda: Denogent

· Tipologia: Bianco

· Annata: 2022

· Vitigni: 100% Chardonnay​

· Alcol: 13%

· Formato: 0,75

· Allergeni: Solfiti

· Abbinamenti: Perfetto in abbinamento con piatti di pesce, crostacei o carni bianche .

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