Bolgheri Rosso Superiore “Grattamacco edizione 40 anni” 2022 – Grattamacco
Grattamacco rappresenta una delle realtà più autorevoli e storiche del panorama vitivinicolo toscano e internazionale. Fondata nel 1977 da Piermario Meletti Cavallari, è stata la seconda azienda a credere nel potenziale straordinario di Bolgheri contribuendo in modo determinante alla nascita di quello che oggi è uno dei territori più prestigiosi d’Italia. La trasformazione iniziale dei frutteti in vigneti segnò un passaggio epocale, con l’introduzione di varietà come Vermentino, Sangiovese e vitigni bordolesi, interpretati con una visione moderna ma profondamente rispettosa della terra.
Nel 2002 la proprietà è passata a Claudio Tipa, imprenditore siciliano che ha saputo consolidare e rafforzare l’identità aziendale, mantenendo viva la vocazione pionieristica della cantina. Sotto la sua guida, Grattamacco ha investito in nuovi impianti e in un lavoro sempre più meticoloso in vigna ponendo al centro il concetto di valorizzazione del terroir e di sostenibilità agronomica. L’obiettivo è sempre stato quello di produrre vini capaci di raccontare il territorio con autenticità, eleganza e longevità.
La tenuta si trova tra Castagneto Carducci e Bolgheri, in una posizione di straordinaria bellezza paesaggistica. I vigneti si estendono tra i 100 e i 200 metri sul livello del mare, godendo di un microclima unico: la vicinanza al mare garantisce ventilazione costante e mitigazione delle temperature, mentre i boschi circostanti offrono protezione naturale. Questa combinazione favorisce importanti escursioni termiche, fondamentali per lo sviluppo aromatico e la complessità delle uve.
I terreni sono estremamente variegati e comprendono argille bianche, flysch calcareo-marnoso, arenarie e quarzo. Questa ricchezza geologica si riflette nei vini, conferendo freschezza, sapidità e una marcata impronta minerale. È proprio l’interazione tra suolo, clima e vitigno a definire lo stile distintivo di Grattamacco, fatto di equilibrio, profondità e precisione espressiva.
La filosofia produttiva può essere riassunta nell’espressione “meno tecnologia, più territorio”. La vendemmia viene svolta esclusivamente a mano, con un’attenta selezione dei grappoli. Le fermentazioni avvengono in tini aperti, con macerazioni lente e delicate volte a preservare l’integrità del frutto e a estrarre tannini fini ed eleganti. L’affinamento dei vini più importanti si svolge in barrique, dove il legno accompagna il vino senza sovrastarne la personalità, favorendo armonia e complessità.
Una delle scelte più distintive dell’azienda è la presenza del Sangiovese nel Bolgheri Superiore, elemento non così comune nella denominazione e simbolo di un forte legame con la tradizione toscana. Accanto ai vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot, il Sangiovese contribuisce a donare verticalità, freschezza e identità territoriale.
Il vino simbolo è il Bolgheri Superiore DOC Grattamacco, autentica espressione dell’eccellenza aziendale. La gamma comprende inoltre Bolgheri Rosso DOC, Vermentino di Bolgheri, Grattamacco Bianco e l’Alberello Toscana IGT. Tutte le etichette condividono una cifra stilistica ben riconoscibile: struttura equilibrata, tannini setosi, grande finezza aromatica e note minerali che accompagnano un potenziale evolutivo di assoluto rilievo.
Oggi Grattamacco è considerata una delle firme più prestigiose di Bolgheri, capace di coniugare tradizione e innovazione in un percorso coerente e identitario. I suoi vini rappresentano un punto di riferimento per chi cerca autenticità, eleganza e profondità, incarnando pienamente lo spirito di un territorio che ha rivoluzionato l’enologia italiana contemporanea.
L’annata 2022 segna un traguardo straordinario: 40 anni dalla prima bottiglia di Grattamacco, quel 1982 in cui tutto ebbe inizio su una collina battuta dal vento tra Castagneto Carducci e Bolgheri. Per celebrare questo anniversario nasce l’edizione speciale Grattamacco Bolgheri Superiore DOC 2022 – 40 Anni, un vino che è al tempo stesso memoria e promessa — la storia di un podere che ha contribuito a scrivere l’identità di una delle denominazioni più amate al mondo, e la conferma che quella storia ha ancora molto da raccontare.
Vinificazione
Grattamacco Un’eccellenza italiana che matura per 18 mesi in barrique di primo e secondo passaggio, seguiti da ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Degustazione
Colore rosso rubino intenso e profondo, con riflessi violacei che rivelano la giovinezza del millesimo e la concentrazione del blend.
Al naso si apre con eleganza su un registro di grande complessità: ribes nero e mora selvatica in primo piano, affiancati da note di cedro, macchia mediterranea (rosmarino, mirto, alloro) e un delicato fondo di tabacco e spezie dolci cedute dal legno. Con l’ossigenazione emergono sfumature di anice, corteccia, fumo freddo e un tocco balsamico che richiama la freschezza delle colline di Castagneto Carducci.
In bocca il vino mostra struttura e profondità senza rinunciare alla grazia: attacco ricco e cremoso, con tannini fini e setosi che avvolgono il palato senza asperità. L’acidità è precisa e verticale, a sostenere una progressione sapida e persistente. Il finale è lungo, equilibrato, leggermente austero in questa fase — segno di grande potenziale evolutivo. Vino da guardia fino al 2044 e oltre.
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