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Côtes du Jura Poulsard “Les Chalasses Vieilles Vignes” 2023 – Ganevat

135,00 

Disponibile

SKU: 20015
Produttore: Ganevat
Categorie: Francia, Jura, Rossi

Descrizione

Côtes du Jura Poulsard “Les Chalasses Vieilles Vignes” 2023 – Ganevat

Domaine Jean-François Ganevat ha sede nella frazione di La Combe de Rotalier, a sud di Lons-le-Saunier, nel cuore dello Jura francese. La storia di questa famiglia affonda le radici nel 1650: quattordici generazioni di vignaioli si sono succedute su questi suoli prima che Jean-François — soprannominato affettuosamente Fanfan da chi lo conosce — prendesse in mano le redini del domaine nel 1998, dopo un lungo e decisivo apprendistato in Borgogna come maître de chai presso il Domaine Jean-Marc Morey a Chassagne-Montrachet.

Il ritorno nello Jura natale non è una semplice continuità familiare: è una rifondazione del metodo e della visione. Con la precisione tecnica affinata in Borgogna e il temperamento inquieto di chi non accetta compromessi, Ganevat trasforma progressivamente il domaine in uno dei più importanti riferimenti del vino naturale a livello mondiale. La conversione all’agricoltura biologica è seguita, a partire dal 2006, dall’adozione integrale della biodinamica certificata Demeter: preparati secondo il calendario lunare, lavorazioni manuali del suolo, selezione massale per il reimpianto dei vigneti. In vigna lavorano fino a otto persone in contemporanea sulle parcelle, con un livello di attenzione che raramente si riscontra anche nelle tenute più blasonate.

Il domaine si estende su circa 9-13 ettari dove convivono una straordinaria varietà di oltre 25 vitigni: Chardonnay, Savagnin, Pinot Nero, Trousseau, Poulsard, e varietà giurassiane antiche recuperate dall’oblio come il Petit Béclan, il Gros Béclan, l’Enfariné, il Portugais Bleu, il Corbeau. Recuperare e preservare queste varietà dimenticate è uno dei progetti più appassionanti di Fanfan, che ha guadagnato la definizione di “alchimista dei vitigni” per la capacità di trasformare uve rarissime in vini di straordinaria intensità e personalità.

La filosofia di cantina è intransigente nella sua semplicità: fermentazione esclusivamente con lieviti indigeni, nessuna aggiunta di sorta, nessun filtraggio, nessun collaggio. I vini vengono elevati in demi-muids e barriques antichi da 500 litri — mai legno nuovo — per periodi spesso lunghi, sulle proprie fecce fini. Ogni anno Ganevat produce tra le 35 e le 50 cuvée, ciascuna espressione di una singola parcella, di un singolo vitigno, di un singolo terroir, con un élevage individualizzato calibrato sulle caratteristiche di quell’uva e di quell’annata. Le rese sono sempre bassissime, la selezione in vigna rigorosa.

I riconoscimenti internazionali sono innumerevoli. Nel 2018 la Revue des Vins de France lo ha eletto vigneron dell’anno. Bettane & Desseauve gli assegnano stabilmente il massimo punteggio. Ma al di là dei premi, Ganevat è soprattutto un artigiano assoluto, un uomo che ha scelto di restituire allo Jura la dignità di grande territorio vinicolo, bottiglia dopo bottiglia, parcella dopo parcella — e che ha trascinato con sé, grazie al solo esempio, un’intera generazione di nuovi vignaioli.

Vinificazione e Affinamento

Les Chalasses Vieilles Vignes nasce dalla parcella Les Chalasses, da viti di Poulsard — con una piccola quota di Enfariné, varietà autoctona dello Jura quasi scomparsa — di circa 50 anni di età, coltivate su suoli argillo-marnosi che donano al vino una struttura e una complessità fuori dal comune.

La vendemmia è rigorosamente manuale, con selezione rigorosa in vigna. In cantina, le uve vengono avviate a una fermentazione spontanea con lieviti indigeni all’interno di demi-muids antichi da 500 litri; la fermentazione è lunga e lenta, senza alcuna aggiunta di lieviti selezionati né di zuccheri o enzimi. Segue un lungo affinamento sulle proprie fecce fini, senza batonnage, senza filtraggio e senza collaggio. L’imbottigliamento avviene senza solfiti aggiunti o con una dose minima, nel pieno rispetto della filosofia del vino naturale integrale.

Degustazione

Alla vista si presenta con un rosso rubino trasparente, di bella luminosità, con riflessi granati. La limpidezza è quella tipica di un vino non filtrato: vivo, tenue, quasi impalpabile nel colore.

Al naso è immediato e seducente: esplodono note di rosa canina, peonia, arancia sanguinella e pompelmo, su un fondo di erbe selvatiche e spezie delicate. C’è una purezza fruttata e una freschezza floreale che sono la firma riconoscibile del Poulsard del Jura nella sua espressione più autentica.

In bocca è succoso, sapido e di grande bevibilità: tannini impercettibili, acidità vibrante, texture croccante. Il sorso è fragrante e lungo, con ritorni di frutta rossa fresca e un finale leggermente speziato, di rara eleganza. Nonostante la leggerezza apparente, ha profondità e complessità che si dispiegano nei minuti successivi alla degustazione.

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Specifiche Tecniche

· Denominazione: Côtes du Jura

· Azienda: Domaine Jean-François Ganevat

· Tipologia:Rosso

· Annata: 2023

· Vitigni: Poulsard come vitigno principale con una piccola quota di Enfariné

· Alcol: 12%

· Formato: 0,75

· Allergeni: Solfiti

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