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Lazio Rosso “SOS Lago Rosso” 2024 – Le Coste

24,00 

Disponibile

SKU: 87301
Produttore: Le Coste
Categorie: Italia, Aleatico, Lazio, Rossi

Descrizione

Lazio Rosso “SOS Lago Rosso” 2024 – Le Coste

Le Coste è il nome di un piccolo appezzamento di terra abbandonato sulle colline di Gradoli, in provincia di Viterbo, che Gian Marco Antonuzzi e Clémentine Bouveron acquistano nel 2004 per dare forma a un sogno: produrre vino nel modo più onesto e naturale possibile in uno dei territori più straordinari ma poco celebrati d’Italia. Da quel primo pezzo di vigna dimenticata nasce una cantina che oggi è considerata uno dei riferimenti assoluti del vino naturale italiano nel mondo.

La storia di Gian Marco è quella di una fuga che diventa ritorno. Romano di origine, abbandona una carriera forense, prende un diploma da sommelier e parte per un lungo viaggio in Francia alla ricerca del senso più autentico del vino. Bussa alle porte dei maestri dell’avanguardia naturale — Bruno Schueller in Alsazia, Didier Barral nel Languedoc, Jean-Paul Thévenet nel Beaujolais, Philippe Pacalet in Borgogna — e da ognuno porta via qualcosa di prezioso: un’idea di vino come specchio fedele della terra, senza artifici, senza correzioni, senza compromessi. In Alsazia, nel 2001, incontra Clémentine Bouveron. Insieme decidono di tornare alle radici di Gian Marco, in quell’Alta Tuscia che pochi conoscono e in molti ignorano.

Il territorio che scelgono è uno dei più affascinanti d’Italia. Gradoli si affaccia sul Lago di Bolsena, un bacino perfettamente circolare nato da un antico cratere vulcanico, le cui acque specchiano vigneti ripidi, oliveti secolari e boschi di castagni e querce, in un paesaggio di rara bellezza. È proprio questa origine vulcanica a rendere il terroir di Le Coste unico: suoli tufacei, leggeri, ricchi di ferro e minerali, straordinariamente drenanti, capaci di trasmettere al vino una firma minerale e ferrosa inconfondibile. Le vigne crescono ad altitudini comprese tra i 450 e i 600 metri sul livello del mare, accarezzate dai venti costanti che soffiano sull’areale e che mantengono naturalmente sane le piante.

Oggi Le Coste si estende su circa 15 ettari, divisi tra vigneti, ulivi e bosco: quattro ettari di vecchie vigne  — tra cui il cru storico Le Coste — tre ettari di vigne giovani impiantate da Gian Marco e Clémentine, quattro di ulivi secolari e tre di terrazzamenti rimboschiti. Quasi la metà della superficie vitata è a piede franco — senza portainnesto — possibile grazie alla natura sabbiosa e vulcanica dei suoli, che scoraggia naturalmente la fillossera. La densità di impianto arriva fino a 10.000 piante per ettaro, con lavorazioni interamente manuali e un approccio biodinamico e di permacultura che rispetta ogni equilibrio naturale dell’ecosistema.

I vitigni sono rigorosamente autoctoni e locali: Aleatico, Procanico, Roscetto, Malvasia, Ansonica, Grechetto Rosso, Ciliegiolo, Canaiolo, Verdello, Colorino — un patrimonio ampelografico di straordinaria ricchezza che Gian Marco e Clémentine custodiscono con passione e rigore.

In cantina — un’antica struttura nel centro del borgo di Gradoli — il principio è assoluto: nessuna aggiunta, in nessuna fase. Fermentazioni spontanee, nessun lievito selezionato, nessun solfito, nessuna filtrazione. I vini di Le Coste sono il risultato di una fedeltà testarda: a questa terra vulcanica, a questi vitigni antichi, a quell’idea di vino che Gian Marco e Clémentine hanno inseguito attraverso tutta la Francia prima di trovare la risposta — paradossalmente — a casa.

Come per il SOS Lago Bianco, “SOS Lago” è molto più di un nome evocativo — è una presa di posizione pubblica e collettiva. Gian Marco e Clémentine hanno creato questa etichetta gemella per sostenere i contadini e i residenti locali nella loro battaglia contro il progetto di costruzione di una centrale geotermica industriale sulle rive del Lago di Bolsena — il lago vulcanico che nutre, protegge e dà identità a tutta la loro viticoltura. Il ricavato delle vendite va direttamente a supportare questa causa. Due vini, una sola voce: salvate il lago.

Vinificazione

SOS Lago Rosso 2024 è un Vino Rosso Biologico d’Italia da 100% Aleatico — vitigno autoctono e antichissimo del Lago di Bolsena, coltivato da Gian Marco e Clémentine a Gradoli su suoli vulcanici e sciolti a 300 metri di altitudine con esposizione est. L’Aleatico è un’uva rossa aromatica di carattere gentile e raffinato, storicamente legata a questo territorio laziale dove trova la sua espressione più autentica e territoriale. Le vigne sono allevate a cordone speronato con una densità di 3.000 ceppi per ettaro e un’età media di 30 anni, per una resa di 60 quintali per ettaro. Coltivazione rigorosamente biologica e biodinamica, con lavorazioni interamente manuali.

Come per il SOS Lago Bianco, la vinificazione sfrutta la macerazione carbonica a grappolo intero per 7 giorni — i grappoli interi vengono posti in un ambiente saturo di CO₂ e fermentano dall’interno dell’acino, esaltando la componente aromatica floreale e fruttata dell’Aleatico senza estrarne tannini duri o struttura eccessiva. Una tecnica che preserva la leggerezza e la bevibilità caratteristica di questo vino, restituendo tutto il profumo naturale del vitigno. Segue una maturazione di 5 mesi in acciaio per preservare freschezza e pulizia aromatica, e un affinamento in bottiglia di 7 mesi prima della commercializzazione. Nessuna aggiunta, nessuna filtrazione, nessun solfito. La produzione è di 3.000 bottiglie.

Degustazione

SOS Lago Rosso 2024 si presenta nel calice con un colore rosso scarico e trasparente, quasi rubino-granato tenue, con una luminosità e una limpidezza che evocano immediatamente leggerezza e bevibilità.

Al naso è floreale, delicato e seducente: l’Aleatico esprime la sua tipica nota aromatica floreale — rosa rossa, viola, geranio — accompagnata da frutta fresca rossa croccante, ciliegia e lampone, con un fondo lievemente speziato e minerale. Un naso pulito, diretto, che non lascia spazio a nessun artificio.

In bocca è scorrevole, fruttato e di bevibilità incredibile. Il sorso è leggero e dinamico, i tannini praticamente impercettibili, la freschezza vivace e invitante. La persistenza fruttata è ottima e accompagna tutto il palato fino a un finale leggero e floreale, con un ritorno di frutta fresca e fiori che chiude il sorso in modo pulito e appagante. Il rosso da bere senza pensieri, senza cerimonie, con la gioia di chi sa riconoscere la bellezza nelle cose semplici.

Scopri tutti i vini di Le Coste

Specifiche Tecniche

· Denominazione: Vdt

· Azienda: Le Coste

· Tipologia: Rosso

· Annata: 2024

· Vitigni: 100% Aleatico

· Alcol: 12%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

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