Spumante Brut Rosé Magò 2023 BIO – Massimago
Massimago si trova nel cuore della Valpolicella orientale, precisamente a Mezzane di Sotto, in provincia di Verona, in una delle aree più vocate alla produzione di grandi vini veneti. Il nome “Massimago” deriva dal latino Maximum Agium, che significa “massimo benessere”, un concetto che riassume perfettamente la filosofia aziendale: produrre vini che siano espressione autentica del territorio, nel rispetto della natura e della tradizione.
Le radici della tenuta sono antiche e risalgono al 1883, quando la famiglia Cracco acquistò la proprietà. Tuttavia, la svolta moderna dell’azienda arriva con Camilla Rossi Chauvenet, attuale anima e volto della cantina, che nei primi anni Duemila decide di dedicarsi completamente alla valorizzazione dei vigneti di famiglia. Con determinazione e visione imprenditoriale, Camilla ha trasformato Massimago in una realtà di riferimento per la Valpolicella contemporanea, coniugando eleganza, sostenibilità e identità territoriale.
L’azienda si estende per circa 33 ettari, di cui oltre 20 vitati, situati tra i 100 e i 350 metri sul livello del mare. I vigneti si trovano in una valle particolarmente favorevole dal punto di vista climatico, caratterizzata da forti escursioni termiche tra giorno e notte, elemento fondamentale per preservare acidità e profumi nelle uve. I suoli sono prevalentemente calcarei e argillosi, con presenza di marne, capaci di conferire ai vini struttura, freschezza e una marcata impronta minerale.
Massimago è certificata biologica e adotta pratiche agronomiche sostenibili volte a tutelare la biodiversità. L’attenzione in vigna è meticolosa: le rese sono contenute, la vendemmia è manuale e la selezione delle uve avviene con grande cura. I vitigni coltivati sono quelli tipici della Valpolicella, come Corvina, Corvinone e Rondinella, ai quali si affiancano piccole percentuali di altre varietà autoctone. Ogni parcella viene vinificata separatamente per valorizzare le diverse caratteristiche pedoclimatiche.
La produzione spazia dai vini più freschi e immediati fino alle espressioni più complesse e strutturate della denominazione. Il Valpolicella DOC di Massimago è un vino fragrante e dinamico, che punta sulla bevibilità e sull’eleganza aromatica, con note di ciliegia fresca e leggere sfumature speziate. Il Valpolicella Ripasso rappresenta un equilibrio tra struttura e freschezza, grazie alla rifermentazione sulle vinacce dell’Amarone, che dona maggiore complessità e profondità.
Grande attenzione è riservata all’Amarone della Valpolicella DOCG, simbolo della tradizione locale. Le uve destinate a questo vino vengono appassite per alcuni mesi in fruttai ben ventilati, concentrando zuccheri e aromi prima della vinificazione. Il risultato è un vino potente ma raffinato, con sentori di frutta rossa matura, spezie dolci e note balsamiche, sostenuto da una trama tannica elegante e da una lunga persistenza.
Accanto ai rossi, Massimago produce anche un Recioto della Valpolicella, vino dolce storico della zona, caratterizzato da intensità aromatica e avvolgenza gustativa, oltre a interpretazioni moderne che puntano su finezza e precisione stilistica.
Oltre alla produzione vinicola, la tenuta è anche un raffinato wine relais immerso nei vigneti, dove l’enoturismo diventa parte integrante dell’esperienza. Degustazioni, ospitalità e contatto diretto con la natura permettono di comprendere appieno la filosofia aziendale.
Oggi Massimago rappresenta una delle realtà più dinamiche della Valpolicella, capace di coniugare tradizione e innovazione con uno stile riconoscibile fatto di eleganza, pulizia espressiva e profondo rispetto per il territorio. I suoi vini raccontano la valle di Mezzane con autenticità, interpretando in chiave moderna un patrimonio enologico di grande valore storico e culturale.
Vinificazione e Affinamento
Le uve vengono vendemmiate a fine agosto e immediatamente pressate per ottenere il mosto, separato dalle bucce.
La fermentazione primaria avviene a freddo per circa due settimane. La presa di spuma ha luogo in autoclavi di acciaio a temperatura controllata con lieviti selezionati, per un periodo di circa 6 mesi. Segue un affinamento in bottiglia di ulteriori 6 mesi prima della messa in commercio.
Degustazione
- Scopri tutte le etichette di Massimago












