Nuits‑Saint‑Georges 1er Cru “Hospices des Nuits” 2022 – Pierre-Olivier Garcia
Pierre-Olivier Garcia rappresenta una delle espressioni più interessanti e dinamiche della nuova generazione borgognona, un progetto giovane ma già profondamente radicato nei valori della qualità, del rispetto del terroir e della viticoltura consapevole. Pierre-Olivier Garcia è un vigneron appassionato e meticoloso, che ha fondato il proprio domaine con l’obiettivo di valorizzare vigne di alto profilo nella Côte de Beaune, adottando un approccio artigianale che unisce tradizione e precisione contemporanea.
Il cuore della filosofia produttiva di Garcia è la viticoltura biodinamica certificata, praticata con rigore e convinzione. Ogni vigneto viene seguito in modo intensivo, con lavorazioni manuali, rese naturalmente contenute e un’attenzione costante alla vitalità del suolo. L’obiettivo non è mai quello di forzare la pianta, ma di accompagnarla, permettendo alle radici di esprimere appieno la complessità dei suoli calcareo-marnosi tipici della Borgogna. Questa cura profonda del vigneto si traduce in uve sane, concentrate e ricche di energia, fondamentali per vini vibranti e longevi.
In cantina Pierre-Olivier Garcia applica una vinificazione essenziale e poco interventista. Le fermentazioni avvengono esclusivamente con lieviti indigeni, senza forzature tecniche, per preservare la personalità del luogo e dell’annata. Le estrazioni sono delicate, mirate a mantenere finezza ed equilibrio, mentre l’uso del legno è sempre misurato e calibrato, al servizio del vino e mai dominante. Il risultato sono vini dalla trama elegante, caratterizzati da tensione minerale, precisione aromatica e grande bevibilità.
Particolarmente significativa è la cuvée Hospices des Nuits, che rappresenta un forte legame con la storia e la tradizione borgognona. Le uve provengono da vigneti situati nel territorio originario dell’Ospedale dei Poveri di Nuits-Saint-Georges, un patrimonio viticolo storico, noto per la qualità dei suoli e per l’eccellente esposizione. Qui i terreni calcareo-marnosi, uniti a una naturale capacità di drenaggio, favoriscono maturazioni lente e complete, ideali per vini di profondità ed eleganza.
La vendemmia è rigorosamente selettiva, condotta con una raccolta lenta e manuale, scelta fondamentale per preservare l’integrità dei grappoli e garantire una materia prima di altissimo livello. Ogni parcella viene raccolta al momento ottimale, rispettando l’equilibrio tra maturità fenolica e freschezza.
In sintesi, la cantina Pierre-Olivier Garcia incarna una visione moderna e consapevole della Borgogna, capace di coniugare biodinamica, precisione tecnica e profondo rispetto del terroir. I suoi vini sono autentici, minerali e vibranti, espressione sincera di una Borgogna in evoluzione, ma profondamente fedele alla propria identità.
Vinificazione e Affinamento
La vinificazione prende avvio dopo un’accurata diraspatura, seguita da una fermentazione condotta parte in legno aperto e parte in acciaio, esclusivamente con lieviti indigeni, per rispettare l’identità del vitigno e del terroir. Ogni fase è seguita con estrema attenzione, attraverso interventi manuali delicati e una rigorosa selezione “baie par baie”, che consente di lavorare solo gli acini perfettamente sani e maturi. Questo approccio artigianale mira a ottenere la massima purezza aromatica e una struttura elegante, evitando estrazioni eccessive. Terminata la fermentazione, il vino viene avviato a un periodo di affinamento compreso tra 12 e 16 mesi in barrique, con un utilizzo di legno nuovo estremamente limitato, pensato per accompagnare il vino senza sovrastarne il profilo varietale. Non viene effettuata alcuna chiarifica e la filtrazione è minima, così da preservare integrità e complessità. L’unico intervento enologico è l’aggiunta di SO₂ esclusivamente al momento dell’imbottigliamento, a tutela della stabilità del vino.
Degustazione
Alla vista si presenta con un colore rosso rubino di media intensità, luminoso e invitante. Il profilo olfattivo è fine e articolato, con note di frutti rossi freschi, come ciliegia e ribes, accompagnate da spezie delicate, sentori di erbe aromatiche e un elegante richiamo minerale. Al palato il sorso è equilibrato e scorrevole, sostenuto da un’acidità viva che dona slancio e freschezza. I tannini sono morbidi e ben integrati, mentre il finale, sapido e armonioso, lascia una sensazione di pulizia e piacevole persistenza, invitando a un nuovo assaggio.












