Toscana IGT “Guidalberto” 2022 – Tenuta San Guido
Tenuta San Guido è una delle realtà più iconiche e influenti dell’enologia italiana, un nome che ha segnato una svolta epocale nella storia del vino grazie alla nascita del Sassicaia, primo grande Supertuscan e punto di riferimento assoluto per i vini di ispirazione bordolese prodotti in Italia. Situata a Bolgheri, lungo la costa toscana in provincia di Livorno, la tenuta rappresenta un perfetto equilibrio tra visione pionieristica, rigore agricolo e identità territoriale.
La storia della Tenuta San Guido è indissolubilmente legata alla figura del Marchese Mario Incisa della Rocchetta, che già negli anni Quaranta intuì il potenziale straordinario di questo territorio allora considerato inadatto alla viticoltura di qualità. Affascinato dai vini di Bordeaux, il Marchese decise di impiantare Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc sui terreni collinari della tenuta, inizialmente per consumo familiare. Il Sassicaia non nacque quindi come progetto commerciale, ma come esperimento personale, destinato però a cambiare per sempre il panorama vitivinicolo italiano.
La Tenuta San Guido si estende per oltre 2.500 ettari, di cui solo una parte è destinata ai vigneti, immersi in un ecosistema complesso fatto di boschi, macchia mediterranea e allevamenti di cavalli da razza Dormello-Olgiata. I vigneti si trovano a un’altitudine compresa tra i 100 e i 400 metri sul livello del mare, su suoli di origine alluvionale e calcarea, ricchi di scheletro, con una forte presenza di ciottoli che favoriscono drenaggio e maturazioni lente. Il clima mitigato dal Mar Tirreno, con brezze costanti e importanti escursioni termiche, è uno degli elementi chiave dell’eleganza e della longevità dei vini.
La filosofia produttiva della Tenuta San Guido è basata su un approccio agricolo rigoroso e su una vinificazione rispettosa della materia prima. Ogni parcella viene seguita con attenzione maniacale, con rese contenute e vendemmie esclusivamente manuali. In cantina, la tecnologia è al servizio della precisione, ma mai invasiva: l’obiettivo è preservare l’identità del terroir e l’equilibrio naturale delle uve. Le fermentazioni avvengono in acciaio, seguite da lunghi affinamenti in barrique di rovere frances con un uso calibrato del legno per sostenere l’evoluzione senza coprire il frutto.
Il Sassicaia Bolgheri Sassicaia DOC è il cuore pulsante della tenuta e uno dei pochi vini italiani a godere di una denominazione autonoma, riconosciuta nel 1994. È un vino capace di unire potenza e finezza, struttura e freschezza con una straordinaria capacità di invecchiamento. Accanto al Sassicaia, la tenuta produce anche Guidalberto, interpretazione più immediata e accessibile del territorio, e Le Difese, vino di ingresso che unisce Cabernet Sauvignon e Sangiovese, pensato per una beva più giovane ma sempre coerente con lo stile aziendale.
Oggi la Tenuta San Guido è guidata dalla famiglia Incisa della Rocchetta, che ha saputo portare avanti l’eredità del fondatore con coerenza, visione e continuità, mantenendo il Sassicaia ai vertici mondiali senza mai cedere alle mode. È un simbolo di come il coraggio, la pazienza e il rispetto del territorio possano dare vita a un vino capace di attraversare il tempo, diventando storia viva dell’enologia italiana.
Vinificazione
Il Guidalberto nasce da vigneti situato in terreni ricchi di galestro, calcare e argille, tra i 100 e i 300 metri s.l.m. La vendemmia, manuale, inizia con il Merlot alla fine di agosto e prosegue a settembre con il Cabernet Sauvignon. In cantina, avviene la selezione dei migliori acini, seguita da soffice pressatura e diraspatura. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio a temperatura controllata (26-28°C). Dopo una macerazione di circa 10 giorni per il Merlot e 11-14 per il Cabernet Sauvignon, i mosti vengono versati in barrique francesi e americane per 15 mesi.
Premi e riconoscimenti
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94 punti – James Suckling
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94 punti – Robert Parker – Wine Advocate
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94 punti – Wine Spectator
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93 punti – Decanter
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96 punti – Natalie MacLean
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94 punti – Luca Maroni
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92 punti – Guida Veronelli
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94 punti – Falstaff
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18/20 – Weinwisser
Degustazione
Un intenso colore rosso rubino brillante. Al naso, si apre con deliziosi aromi di frutti di bosco, arricchiti da note di caffè e sottolineati da sfumature di macchia mediterranea. In bocca, si manifesta pieno e vigoroso, con tannini vivaci e un finale lungo e persistente.
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