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Roma Malvasia Doc “Cremera” 2024 – Terre del Veio

18,00 €

Disponibile

SKU: 234
Produttore: Terre del Veio
Categorie: Bianchi, Lazio, Malvasia Puntinata

Descrizione

Roma Malvasia Doc “Cremera” 2024 – Terre del Veio

Terre del Veio sorge nel cuore del Parco Regionale di Veio, alle porte nord di Roma, in uno dei territori più antichi e vocati della viticoltura laziale. È qui, tra i morbidi declivi che degradano verso il fiume Crèmera, che si trovava l’antica città etrusca di Veio, definita da Tito Livio “città splendida”: un altopiano triangolare che per secoli fu la grande rivale di Roma. La cantina si trova a pochi passi dal sito dei “Leoni Ruggenti”, il più antico luogo di sepoltura etrusco affrescato mai ritrovato (VII secolo a.C.), le cui pitture rupestri sono oggi riprodotte sulle etichette aziendali: un legame dichiarato, quasi un manifesto, tra il vino e la memoria millenaria di questa terra.

La storia recente dell’azienda affonda le radici negli anni Sessanta, quando questi terreni, dismessi dall’Ente Maremma, furono venduti in lotti a famiglie venete trasferitesi nella Campagna Romana con il proprio sapere contadino. È da quel nucleo originario — un vecchio appezzamento a vigneto e una cantina scavata nel tufo — che nasce Terre del Veio. Per decenni le uve venivano vendute o vinificate come sfuso per amici e clienti locali; la svolta arriva negli anni Duemila con Paolo David, che rileva l’attività, impianta nuovi vigneti e trasforma la tenuta in una realtà produttiva a tutti gli effetti, senza mai perdere la dimensione familiare che ancora oggi la contraddistingue.

Il patrimonio viticolo conta oggi una decina di ettari che circondano la cantina, allevati a guyot con una densità media di circa 4.500 ceppi per ettaro, su suoli vulcanici e tufacei che garantiscono maturazioni lente, freschezza e una firma minerale riconoscibile in tutti i vini della casa. Il cuore della produzione sono i vitigni autoctoni del Lazio — Malvasia Puntinata, Bombino Bianco, Montepulciano — affiancati da alcune varietà internazionali come Viognier, Syrah e Cabernet Sauvignon.

La conduzione agronomica, certificata SQNPI, è improntata alla sostenibilità: nessuna concimazione se non il sovescio di favino, erbe spontanee lasciate crescere liberamente tra i filari e, tutt’intorno, i boschi e i prati protetti dai vincoli del Parco, presidio naturale di biodiversità. Le api dell’azienda — che produce anche miele e olio extravergine di oliva — sono sentinelle preziose della salubrità dell’ambiente.

In cantina convivono due anime: le tecnologie moderne per la gestione delle fermentazioni a temperatura controllata e la suggestiva grotta di affinamento scavata nel tufo, una piccola crayère sotterranea dove riposano le botti e i dolia di terracotta. È proprio da questa tensione tra passato etrusco e presente che nascono le cuvée più identitarie, come il DeCoccio, vino ancestrale affinato in anfora, tributo dichiarato alla tradizione vinicola millenaria del territorio e alla parlata romana che dà il nome all’etichetta.

Terre del Veio è oggi una delle realtà più interessanti della viticoltura della Campagna Romana: una tenuta di famiglia dove la degustazione tra i filari, la visita alla grotta di tufo e il racconto della storia etrusca fanno parte della stessa esperienza. Un progetto che dimostra come il Lazio, a pochi minuti dal Grande Raccordo Anulare, sappia ancora esprimere vini autentici, territoriali e profondamente legati alla propria identità.

Vinificazione

La Malvasia “Cremera” 2024 nasce da uve Malvasia del Lazio coltivate sui suoli vulcanici e tufacei del Parco di Veio, alle porte di Roma. Le viti beneficiano di un microclima temperato e di un’ottima escursione termica tra giorno e notte, che favorisce lo sviluppo aromatico e la freschezza del frutto. La vendemmia è manuale, seguita da una pressatura soffice e da una fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox per preservare la fragranza varietale. Dopo la fermentazione, il vino affina per alcuni mesi sui lieviti fini, acquisendo maggiore complessità e struttura pur mantenendo un profilo fresco e minerale.

Degustazione

Il Cremera Bianco parla un territorio autentico, attraverso un vitigno che da sempre vive in questo suolo magico. Al naso si rivela immediata la freschezza con profumi deliziosi e coordinati. L’aromaticità di questo vitigno laziale si esprime con ricordi fruttati che si uniscono a note floreali in un caldo incontro di aromi. In bocca il tocco è morbido con un finale tipicamente ammandorlato. Un bianco che richiama alla mente i profumi del Parco di Veio!

Scopri tutti i vini di Terre del Veio

Specifiche Tecniche

· Denominazione: Roma Doc

· Azienda: Terre del Vejo

· Tipologia: Bianco

· Annata: 2024

· Vitigni: Malvasia Puntinata 100%

· Alcol: 12,5%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

· Abbinamenti: Dai piatti a base di pesce, alle più importanti preparazioni regionali laziali, ideale anche per un aperitivo, ottimo connubio con primi piatti della cucina romana.Perfetto da abbinare con piatti a base di carne bianca!

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