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Morgon Aoc “La Constellation” 2024 – Benjamin Azzara

41,50 

Disponibile

SKU: 60511
Produttore: Benjamin Azzara
Categorie: Beaujolais, Borgogna, Francia, Gamay, Rossi

Descrizione

Morgon Aoc “La Constellation” 2024 – Benjamin Azzara

Benjamin Azzara è oggi considerato uno dei profili più interessanti e coerenti della nuova viticoltura francese, capace di coniugare sensibilità contemporanea, rigore tecnico e una profonda cultura del territorio. Nato a Digione, nel cuore della Borgogna, da padre calabrese e madre veneta, porta con sé un bagaglio culturale che unisce tradizione mediterranea e precisione centro-europea. Questa doppia anima si riflette chiaramente nel suo modo di intendere il vino: istintivo ma mai approssimativo, espressivo ma sempre controllato.

La sua formazione prende forma attraverso esperienze decisive in contesti molto diversi tra loro. Lavora con realtà storiche come Domaine de la Vougeraie, simbolo di una Borgogna attenta alla biodinamica e alla lettura fine dei cru, e con una struttura monumentale come Château Latour a Bordeaux, dove entra in contatto con una visione più strutturata, tecnica e metodica del vino. Parallelamente, Azzara affianca vignaioli indipendenti, apprendendo l’importanza del gesto quotidiano, dell’osservazione della vigna e della capacità di adattarsi a ogni vendemmia. Questo percorso eterogeneo gli permette di costruire una visione completa del mestiere, che oggi applica con grande coerenza alle proprie vigne e alle sue vinificazioni.

La sua avventura personale come produttore inizia ad Anjou con una piccola parcella da cui nasce il suo primo Chenin Blanc, esperienza fondamentale per definire il suo rapporto con il vigneto e con il tempo. Tuttavia, è nel Beaujolais che il progetto di Benjamin Azzara trova la sua piena maturità. Qui sceglie di stabilirsi nella denominazione di Chiroubles, uno dei Cru più alti e più freschi della regione, spesso definito il più “aereo” per eleganza e slancio.

A Chiroubles, Benjamin acquisisce un unico blocco di circa 5 ettari disposti come un anfiteatro naturale, con pendenze importanti che variano tra il 25% e il 35%. I suoli sono complessi e poveri, dominati da granito, quarzo e pietra blu, elementi che conferiscono ai vini tensione, precisione minerale e una freschezza naturale distintiva. Tutto il lavoro in vigna è svolto manualmente, una scelta obbligata su queste pendenze, ma anche filosofica: solo attraverso il contatto diretto è possibile comprendere davvero il comportamento della pianta e le sfumature di ogni parcella.

Benjamin Azzara interpreta ogni porzione di queste colline come un micro-terroir a sé stante. Ogni cuvée nasce da decisioni specifiche, pensate per accompagnare – e non forzare – l’espressione del suolo. Le fermentazioni spontanee con lieviti indigeni sono la norma, così come un uso estremamente misurato del legno, sempre successivo alla fermentazione e mai invasivo. Gli affinamenti sono calibrati per sostenere il vino senza appesantirlo, in una sintesi personale che unisce precisione borgognona, sensibilità mediterranea e una visione profondamente contemporanea del vino naturale.

“La Constellation” fa parte della trama astrale con cui Azzara battezza i suoi rossi del Beaujolais: Stellogonie (la nascita di una stella), Le Rêve (il sogno), Rencontre (l’incontro) e, appunto, La Constellation (la costellazione). Nel suo racconto il Morgon è il cru più strutturato e completo, quello in cui le singole “voci” del terroir si compongono in un disegno d’insieme: non una stella isolata, ma un’intera costellazione. Il nome evoca così il punto d’arrivo, la sintesi più profonda e complessa della sua lettura del Gamay.

Vinificazione

Il Morgon “La Constellation” 2024 nasce da un vigneto in altitudine nel cru Morgon, su suoli granitici con presenza di quarzo e pietra blu, lavorati manualmente secondo i principi dell’agricoltura biologica. La vendemmia è raccolta a mano. La vinificazione segue un approccio naturale e non interventista: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, lunga macerazione e successivo affinamento in legni usati, senza forzature. Il vino non viene chiarificato né filtrato e i solfiti sono ridotti al minimo.

Il risultato è un Gamay “borgognotto”, che unisce densità e finezza, profondità di frutto ed energia minerale, nella cifra artigianale e precisa che contraddistingue il progetto di Azzara in Beaujolais.

Degustazione

Colore: rosso rubino di media intensità, luminoso.

Naso: apertura con una leggera riduzione che, dissolvendosi, lascia spazio a lampone e fragolina di bosco, su un frutto leggermente più scuro rispetto ai Chiroubles. Sullo sfondo emergono note minerali e granitiche e un tocco speziato.

Bocca: medio corpo, con tannini fini e arrotondati e una presa delicata. Il sorso è sapido e teso, di peso misurato ma di grande equilibrio, e chiude su un finale armonioso e disteso.

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Specifiche Tecniche

· Denominazione: Morgon Aoc

· Azienda: Benjamin Azzara

· Tipologia: Rosso

· Annata: 2024

· Vitigni: Gamay

· Alcol: 13%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

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