Chianti Classico Riserva Docg 2019 – Castell’in Villa
Castell’in Villa, situata a Castelnuovo Berardenga, nel cuore delle colline del Chianti Classico, rappresenta una delle realtà vitivinicole più autentiche, coerenti e storicamente radicate della Toscana. Dal 1970 la tenuta porta avanti una visione produttiva rigorosa, lontana da mode passeggere, fondata sul rispetto profondo dell’identità territoriale e sulla valorizzazione esclusiva del Sangiovese, vitigno simbolo e anima di questa zona. Castell’in Villa non interpreta il vino come semplice prodotto, ma come espressione culturale, frutto di un dialogo continuo tra uomo, terra e tempo.
La filosofia della cantina nasce infatti da un legame intimo con il territorio, considerato un patrimonio da preservare e trasmettere, più che una risorsa da sfruttare. Ogni scelta agronomica ed enologica è guidata dalla volontà di raccontare il Chianti Classico nella sua forma più pura, elegante e longeva. I vigneti di Castell’in Villa sono coltivati secondo criteri sostenibili, con grande attenzione alla salute del suolo, alla biodiversità e all’equilibrio naturale delle piante. Le pratiche agronomiche adottate mirano a favorire una maturazione lenta e completa delle uve, evitando forzature produttive e rese elevate.
Questo approccio consente di ottenere grappoli capaci di esprimere in modo autentico il carattere varietale del Sangiovese e la complessità del terroir. Le parcelle vitate si estendono tra i 250 e i 450 metri sul livello del mare, in un paesaggio collinare tipico del Chianti Classico, caratterizzato da importanti escursioni termiche tra giorno e notte. Queste condizioni climatiche sono fondamentali per preservare freschezza aromatica, acidità naturale e finezza tannica, elementi distintivi dei vini di Castell’in Villa. I terreni di origine alluvionale, composti da una miscela equilibrata di calcare, argilla e sabbia, garantiscono un ottimo drenaggio e un corretto sviluppo radicale della vite.
Questa complessità pedologica contribuisce in modo determinante alla struttura, profondità gustativa e tensione minerale dei vini, conferendo al Sangiovese una notevole capacità di evoluzione nel tempo. In cantina, Castell’in Villa adotta un approccio che coniuga tradizione e precisione contemporanea, senza mai snaturare l’identità del vino. Le fermentazioni sono condotte con grande attenzione, nel rispetto della materia prima, e l’affinamento avviene prevalentemente in botti grandi, scelta che permette di preservare la purezza del frutto, l’eleganza e la trasparenza espressiva del Sangiovese, evitando un’eccessiva impronta del legno.
Accanto a queste pratiche tradizionali, la cantina utilizza strumenti moderni come la selezione clonale e il controllo delle fermentazioni, con l’obiettivo di garantire coerenza qualitativa e precisione stilistica. Particolare attenzione è riservata alle uve destinate alla Riserva, che provengono esclusivamente dalle migliori parcelle, caratterizzate da basse rese, vecchie vigne e maturazioni ottimali. La selezione è severa e meticolosa, perché ogni bottiglia deve essere un interprete fedele del Chianti Classico più autentico, capace di unire struttura, eleganza e longevità. Castell’in Villa incarna così una visione del vino basata su identità, continuità e rispetto, rappresentando un punto di riferimento per chi cerca nel Chianti Classico non l’eccesso, ma la verità del territorio e del Sangiovese.
Vinificazione e Affinamento
Castell’in Villa Dopo la raccolta manuale dei grappoli, le uve vengono diraspate e avviate alla fermentazione alcolica in grandi tini di legno o acciaio, a temperatura controllata. La macerazione sulle bucce dura generalmente tra i 15 e i 20 giorni, con follature e rimontaggi delicati per estrarre colore e struttura in modo naturale. Terminata la fermentazione, il vino viene travasato in botti grandi di rovere di Slavonia, dove matura lentamente per un periodo che può variare dai 24 ai 36 mesi, a seconda dell’annata e della parcella di provenienza.
Non si effettuano chiarifiche o filtrazioni invasive, e l’uso del legno è sempre misurato per non sovrastare il carattere varietale e territoriale del vino. L’affinamento si conclude con un periodo supplementare in bottiglia, prima della commercializzazione, per armonizzare tannini e bouquet.
Degustazione
Castell’in Villa Si presenta con un colore rosso rubino profondo e brillante. Al naso esprime un bouquet ampio e complesso, dominato da note di frutta scura matura come ciliegia nera e prugna, accompagnate da sentori di tabacco, liquirizia, erbe aromatiche e una sottile sfumatura di cuoio e spezie dolci. In bocca è pieno e avvolgente, con tannini ben presenti ma levigati, una struttura solida e una grande freschezza che sostiene il sorso. Il finale è lungo, minerale e balsamico, con una persistenza che riflette l’eleganza e la profondità del terroir di Castelnuovo Berardenga.
Premi e riconoscimenti
Il Castell’in Villa Chianti Classico Riserva 2019 ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla critica internazionale. James Suckling gli ha assegnato un punteggio di 97/100, definendolo un vino di grande precisione, profondo, con tannini raffinati e un finale lungo e sapido. Diversi degustatori professionali e appassionati ne hanno lodato la struttura classica, la capacità di invecchiare e la purezza del frutto.
La critica enologica lo considera uno dei più autentici esempi di Sangiovese di impostazione tradizionale nel Chianti Classico, capace di competere per complessità e longevità con le migliori riserve della denominazione. Inoltre, viene spesso selezionato nelle carte dei migliori ristoranti per la sua eleganza e coerenza stilistica.









