Langhe Nebbiolo DOC 2022 – Cavallotto
Cavallotto è una delle famiglie storiche di Castiglione Falletto, nel cuore del Barolo. Il Langhe Nebbiolo 2022 è il vino più giovane della cantina: nasce dalle stesse colline dei suoi Barolo, ma è pensato per essere bevuto prima, con tutta la freschezza e il profumo del Nebbiolo.
La storia comincia nel 1928, quando la famiglia compra la Tenuta Bricco Boschis, e nel 1948 Olivio imbottiglia per la prima volta il vino di casa. Oggi la cantina è guidata dalla quarta generazione: Alfio, Giuseppe e Laura, che seguono ogni passaggio, dalla vigna alla bottiglia, con lo stesso metodo di sempre.
Una cantina che lavora in biologico
Le vigne di proprietà sono circa 23 ettari, tutti intorno alla cantina, quasi tutti a Nebbiolo. La famiglia ha scelto da tempo di lavorare senza chimica di sintesi: niente diserbanti, solo rame e zolfo. Le vigne sono coltivate in biologico e in cantina entra solo uva di casa.
Lo stile è quello classico delle Langhe: lieviti indigeni, macerazioni lunghe e grandi botti di rovere di Slavonia, mai barrique. Il legno non deve coprire il vino, deve lasciare parlare il Nebbiolo e la terra da cui nasce. Anche il vino più semplice di casa viene fatto con la stessa cura dei grandi Barolo.

Le vigne
Le uve arrivano dalle viti più giovani del Bricco Boschis e dalle altre vigne della tenuta a Castiglione Falletto. Le colline guardano a sud e sud-ovest, e il suolo è fatto di argille calcaree e marne: una terra che dà al Nebbiolo profumi fini e una buona struttura.
Le viti giovani danno un vino più immediato, con il frutto in primo piano e tannini meno severi. Il Langhe Nebbiolo di Cavallotto è il modo migliore per conoscere il Nebbiolo di Castiglione Falletto senza aspettare anni: lo stesso territorio dei Barolo di casa, in una versione più aperta e più facile da bere ogni giorno.
Vinificazione e Affinamento
L’uva viene diraspata e fermenta da sola, con i lieviti indigeni. Il cappello resta semi-sommerso nel mosto e la macerazione sulle bucce dura da 20 a 35 giorni, come per i Barolo. La malolattica si fa in vasche di cemento, nella primavera dopo la vendemmia.
Poi il vino riposa 15-18 mesi in botti di rovere di Slavonia e altri 6 mesi in bottiglia prima di uscire. Un affinamento lungo per un Langhe Nebbiolo, che gli dà equilibrio e lo rende pronto appena stappato.
Degustazione
Nel calice il Langhe Nebbiolo 2022 è rosso rubino brillante.
Al naso si apre su frutti rossi maturi e fiori secchi, con un tocco leggero di spezie.
In bocca è fine ed equilibrato, con tannini vellutati, una bella freschezza e un finale pulito e persistente. Ha il carattere del Nebbiolo, ma senza la durezza dei vini giovani da lungo invecchiamento.
Va servito a 15-17 gradi, in un calice ampio. È buono subito e si tiene bene per qualche anno in cantina.
La 2022 è stata un’annata calda e asciutta, con uve sane e mature. Nel bicchiere si sente: il frutto è pieno e generoso, ma la mano della cantina tiene il vino fresco e sottile. Per molti appassionati il Langhe Nebbiolo di Cavallotto è un piccolo Barolo, a un prezzo più accessibile.
A tavola è ideale con antipasti di salumi, tartare di manzo alla piemontese e vitello tonnato. Si abbina bene anche con la pasta, i piatti semplici di carne rossa e i formaggi stagionati. È un rosso da tutti i giorni, ma con la firma di una grande cantina: perfetto anche come regalo per chi ama il Piemonte.
Della stessa cantina trovi anche il Barolo Bricco Boschis 2020 e le due Riserve, Vigna San Giuseppe 2019 e Vignolo 2019.
Scopri tutte le etichette di Cavallotto e gli altri vini del Piemonte.












