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Etna DOC Contrada Sciaranuova 2020 – Tenuta Tascante – Tasca d’Almerita

46,00 €

Disponibile

SKU: 60-522
Produttore: Tasca d’Almerita
Categorie: Nerello Mascalese, Rossi, Sicilia

Descrizione

Etna DOC Contrada Sciaranuova 2020 – Tenuta Tascante – Tasca d’Almerita

Tasca d’Almerita è una delle famiglie storiche del vino siciliano, protagonista dal 1830 di una viticoltura capace di raccontare l’isola in tutte le sue anime. Il cuore pulsante resta la Tenuta Regaleali, nell’entroterra tra Palermo e Caltanissetta, ma la visione della famiglia si è estesa nei decenni fino a comporre un mosaico di cinque tenute che attraversano la Sicilia da est a ovest: Regaleali, Tascante sull’Etna, Capofaro a Salina, Whitaker sull’isola di Mozia e Sallier de la Tour a Monreale. Ogni tenuta è un territorio, un microclima, un modo diverso di interpretare il legame tra vitigno e suolo.

Alla guida dell’azienda c’è oggi Alberto Tasca, ottava generazione, che ha fatto della sostenibilità il tratto identitario del progetto. Da questa convinzione nasce SOStain, il primo programma di sostenibilità della viticoltura siciliana, un impegno concreto verso la tutela della biodiversità e la riduzione dell’impatto ambientale nei territori in cui la famiglia opera.

La storia di Tasca d’Almerita e quella della “Muntagna” si incontrano nel 2007, quando prende forma il progetto Tascante: un nome che è già una dichiarazione d’intenti, la fusione di Tasca ed Etna. È in quell’anno che la famiglia acquisisce i primi vigneti in Contrada Sciaranuova e Pianodario, sul versante nord del vulcano, nel comprensorio tra Randazzo e Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania. Qui, dove l’Etna è ancora una presenza viva e mutevole, la viticoltura assume un carattere quasi eroico: terrazze scoscese, suoli neri di origine vulcanica, quote elevate e un paesaggio in cui le vigne convivono con castagneti, erbe aromatiche e antichi palmenti.

La filosofia di Tascante è tutta racchiusa nell’idea di contrada. L’Etna DOC è suddiviso in oltre 130 contrade, veri e propri cru che si distinguono per formazioni di suolo, altitudine ed esposizione: la famiglia Tasca lavora quattro di queste contrade, tutte sul lato settentrionale della montagna. L’obiettivo non è omologare, ma isolare l’identità di ogni singolo terroir, lasciando che il Nerello Mascalese e il Carricante — i due vitigni simbolo dell’Etna — parlino la lingua del luogo in cui sono nati. Comprendere una terra così complessa richiede tempo e umiltà: sono i dettagli a fare la differenza, e i suoli vulcanici interagiscono con il Nerello in un modo quasi magico, esprimendo la forza del territorio in maniera distintiva e inconfondibile.

Il fulcro produttivo è una cantina di quasi mille metri quadrati che custodisce un vecchio palmento, il luogo tradizionale in cui un tempo si pigiava e si affinava il vino, oggi cuore simbolico e operativo della tenuta. Attorno, i vigneti di Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante disegnano un paesaggio insieme fragile e potente.

Con Tascante, Tasca d’Almerita ha portato sull’Etna la stessa precisione e la stessa cultura del territorio che da quasi due secoli definiscono il suo lavoro in Sicilia: vini che non cercano la potenza fine a sé stessa, ma l’eleganza, la tensione minerale e la capacità di raccontare, bicchiere dopo bicchiere, la voce della Muntagna.

La Contrada Sciaranuova è una delle aree vitivinicole più prestigiose del versante nord dell’Etna, situata nel comune di Randazzo a circa 730 metri sul livello del mare. Il nome “Sciaranuova” deriva da “sciara”, termine siciliano che indica le colate laviche, a testimonianza della natura vulcanica del terreno. Questa contrada si estende per circa 14 ettari, di cui 4,9 ettari piantati a vigneto nel 2008 dalla famiglia Tasca, circondati da un castagneto per la restante parte. I terreni, originati da colate laviche avvenute tra i 40.000 e i 4.000 anni fa, sono ricchi di minerali, conferendo ai vini una straordinaria complessità e mineralità. L’altitudine elevata e l’esposizione nord-sud favoriscono una maturazione lenta e completa delle uve, contribuendo all’eleganza e alla finezza.

Vinificazione

Vinificato in acciaio ed affinato per il 90% in botti di rovere di Salvonia da 25 hl, e per il 10% in tonneaux da 300 l di rovere Francese di secondo e terzo passaggio. Al naso è complesso con note che vanno dall’amarena fino ad arrivare a note di cipria, sorso ricco e denso, con un tannino sapido dal tocco setoso.

Degustazione

  • Colore: rosso rubino trasparente e luminoso, di media intensità, con lievi riflessi granati — la veste scarica ed elegante tipica del Nerello Mascalese.
  • Naso: complesso e sfaccettato, si apre su note di amarena e piccoli frutti rossi, per poi evolvere verso raffinati sentori di cipria, richiami floreali, spezie dolci e una sottile componente minerale e fumé che rimanda alla roccia lavica.
  • Bocca: il sorso è ricco e denso, sostenuto da un tannino sapido e finissimo, dal tocco setoso; freschezza vibrante e mineralità conferiscono al vino un profilo verticale e dinamico, chiuso da un finale lungo e salino.

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Specifiche Tecniche

· Denominazione: Rosso Etna Doc

· Azienda: Tenuta Tascante Tasca d’Almerita

· Tipologia: Rosso

· Annata: 2020

· Vitigni: Nerello Mascalese 100%

· Alcol: 13%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

·  Abbinamenti: Con una struttura leggera e tannini morbidi che si abbinano bene con le carni rosse grigliate come manzo, agnello o cinghiale. Carni con erbe aromatiche mediterranee per un abbinamento ancora più armonioso. Perfetto per accompagnare piatti di pesce, specialmente quelli ricchi e saporiti come il tonno o il pesce spada,un pesce alla griglia o una zuppa di pesce possono essere perfetti. Date le sue origini siciliane, si abbina splendidamente con piatti tipici della cucina locale, come pasta alla norma, arancini di riso, caponata o involtini di pesce spada.

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