Costa Toscana IGT Gorgona 2023 – Frescobaldi
Gorgona 2023 è il bianco che Frescobaldi fa sull’isola di Gorgona, la più piccola dell’Arcipelago Toscano, davanti a Livorno. Le uve le coltivano e le vendemmiano i detenuti del carcere dell’isola, con la guida degli agronomi e degli enologi della famiglia: un vino che nasce da un progetto sociale prima ancora che da una vigna.
Gorgona è l’unica isola-penitenziario d’Europa. Qui i detenuti passano l’ultima parte della pena lavorando a contatto con la natura, per imparare un mestiere che li aiuti a tornare nella vita di tutti i giorni. Il progetto con Frescobaldi è nato ad agosto 2012, intorno a un piccolo vigneto che già esisteva sull’isola.
Il lavoro in vigna e in cantina diventa così una scuola vera. Ogni bottiglia di Gorgona Frescobaldi porta con sé una storia di speranza e libertà, e il frutto di un luogo unico al mondo.
Il vigneto è di due ettari, in un anfiteatro naturale che guarda il mare. È esposto a est e protetto dai venti, su un terreno ricco di ferro. Le prime viti sono state piantate nel 1999, poi nel 2015 e nel 2018. Le uve sono due: Vermentino e Ansonica, i bianchi tipici della costa toscana e delle isole.

L’etichetta di Gorgona è “l’edizione straordinaria” dell’isola: ogni anno racconta una cosa diversa. Con Gorgona 2023 Frescobaldi ha raccontato i venti dell’isola: Grecale, Scirocco, Libeccio e Maestrale. Cambiano la temperatura dell’aria e quindi la maturazione dei grappoli, e fanno parte della vita di ogni giorno a Gorgona.
La stagione 2023 è partita con un autunno piovoso e poi con un inverno con poca pioggia e temperature sopra la media, a volte fino a 20 gradi nelle ore centrali. A maggio è arrivato il fresco con più pioggia, che ha aiutato le viti dopo un inverno asciutto. L’estate si è scaldata piano, senza picchi grazie al mare.
Agosto è stato fresco, con un rialzo solo negli ultimi dieci giorni. Settembre, soleggiato e caldo, ha mantenuto le uve sane: per questo la vendemmia è andata avanti fino alla prima settimana di ottobre, con le uve arrivate alla maturazione giusta.
Per chi colleziona, ogni annata ha la sua etichetta e il suo racconto, ed è bello tenerle una accanto all’altra. Per chi lo beve, Gorgona è un bianco da scoprire con calma: si apre nel bicchiere minuto dopo minuto, con il mare sempre sullo sfondo. È perfetto anche da solo, come aperitivo davanti a una tavola di crudi.
Gorgona Frescobaldi si fa in poche bottiglie ogni anno ed è un vino da cercare. Sul nostro sito trovi anche il Gorgona 2024, l’annata dedicata alle farfalle dell’isola. Della famiglia Frescobaldi abbiamo il Luce 2022 e il Luce Brunello di Montalcino 2020 della Tenuta Luce.
Nel 2014 Andrea Bocelli ha descritto così l’isola: “L’arcipelago toscano è un paradiso terrestre di cui Gorgona è la perla d’Afrodite più selvaggia e luminescente.” Ed è proprio questo che si ritrova nel bicchiere: il sole, le brezze del mare, la macchia mediterranea che copre l’isola. Gorgona 2023 è un bianco che sa di Gorgona, e di nessun altro posto.
Vinificazione e Affinamento
Frescobaldi non pubblica una scheda tecnica completa per Gorgona 2023. Le uve di Vermentino e Ansonica sono raccolte a mano sull’isola, ognuna nel suo momento giusto, e vinificate con la cura degli enologi Frescobaldi, per tenere intatti i profumi del mare e della macchia mediterranea.
Degustazione
Gorgona 2023 ha un colore giallo paglierino con riflessi oro, brillante e cristallino. Il naso è intenso, con note mediterranee e iodate: elicriso, santoreggia e rosmarino, poi ginestra e camomilla. Il frutto va su frutta a pasta gialla, frutti esotici e agrumi. In bocca è sapido, fresco e lungo. Da servire a 10-12 gradi con pesce, crostacei e crudi di mare.
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