Brunello di Montalcino DOCG Luce 2020 – Tenuta Luce Frescobaldi
Il Luce Brunello di Montalcino 2020 è il Brunello della Tenuta Luce, la tenuta di Montalcino della famiglia Frescobaldi. È un vino fatto solo di Sangiovese, l’uva che a Montalcino dà il suo rosso più famoso, e nasce da una sola vigna, scelta per la sua terra.
La Tenuta Luce nasce a metà degli anni Novanta dall’incontro tra Vittorio Frescobaldi e Robert Mondavi, il pioniere del vino californiano. Le vigne sono sulle colline a sud-ovest del borgo di Montalcino, nella zona di Castelgiocondo. Il primo vino della tenuta, il Luce, è stato il primo di Montalcino a unire Sangiovese e Merlot.
Accanto al Luce, la tenuta ha voluto anche un Brunello vero, nel rispetto delle regole della denominazione: Sangiovese in purezza e un lungo affinamento prima di uscire. Il Luce Brunello di Montalcino è il volto più classico della Tenuta Luce, e porta in bottiglia la tradizione di questo territorio.
Le uve vengono dalla vigna Madonnino, su un suolo di galestro, la roccia sfaldata tipica di Montalcino e del Chianti. Il galestro è povero e drenante: la vite lavora di più e dà uve piccole, concentrate e ricche di profumi. In cantina si usano i lieviti indigeni, quelli che arrivano dalla vigna.

La stagione 2020 è partita con un inverno mite e asciutto, che ha fatto germogliare le viti presto, dall’ultima settimana di marzo. Anche la primavera è stata bella, con qualche pioggia leggera a maggio, e la fioritura è arrivata nei primi giorni di giugno. Tra la seconda e la terza settimana di giugno sono arrivate piogge importanti, utili per far crescere gli acini appena formati.
L’estate è stata molto calda e asciutta fino ad agosto. Verso la fine del mese tre piogge hanno dato sollievo alle viti e tolto il rischio di stress. Nelle ultime settimane la differenza di temperatura tra notte e giorno ha aiutato le uve a maturare bene. Il Sangiovese è stato raccolto il 23 settembre, sano e alla maturazione perfetta.
Il Brunello di Montalcino è una delle denominazioni più importanti d’Italia: una DOCG che chiede solo Sangiovese e un lungo tempo in cantina prima della vendita. Per questo un Brunello come il Luce 2020 è un vino da collezione, da aprire per un’occasione o da tenere qualche anno.
Il Luce Brunello di Montalcino 2020 ha un grande potenziale di invecchiamento. Si può bere già oggi, aprendo la bottiglia un po’ prima, oppure lasciarlo riposare in cantina per vederlo crescere negli anni. Il nostro consiglio è di stapparlo almeno un’ora prima e di servirlo in un calice ampio, così il Sangiovese ha il tempo di aprirsi e di mostrare tutti i suoi profumi di frutto, di fiori e di spezie.
Della stessa tenuta trovi sul nostro sito il Luce 2022, la trentesima vendemmia di Luce, con cofanetto. Della famiglia Frescobaldi abbiamo anche il Gorgona 2024, il bianco nato sull’isola di Gorgona.
Vinificazione e Affinamento
Le uve fermentano in vasche di cemento a 26 gradi per 10 giorni, e il vino resta sulle bucce per circa 4 settimane. Poi il Luce Brunello di Montalcino 2020 affina per almeno 24 mesi in botti di rovere di Slavonia, il legno grande della tradizione di Montalcino. L’imbottigliamento è avvenuto a luglio 2024. Alla raccolta il Sangiovese aveva 252 grammi di zucchero per litro e un pH di 3,20; nel vino finito l’alcol è al 15%.
Degustazione
Il Luce Brunello di Montalcino 2020 ha un colore rosso rubino brillante. Al naso porta frutti rossi, viola e spezie dolci. In bocca è corposo e vibrante, con una bella freschezza e tannini maturi, e chiude su note di agrumi e di spezie. Da servire a 16-18 gradi. Accompagna carni rosse, arrosti, selvaggina, brasati, piatti al tartufo e formaggi stagionati.
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