Toscana IGT Luce 2022 30a Vendemmia con cofanetto – Tenuta Luce Frescobaldi
Luce 2022 è il vino che porta il nome della Tenuta Luce, a Montalcino, ed è un’annata speciale: è la trentesima vendemmia di Luce. Per questo arriva in un cofanetto dedicato, pensato per chi colleziona i grandi rossi toscani o per un regalo importante.
La Tenuta Luce nasce a metà degli anni Novanta da un incontro famoso: Vittorio Frescobaldi, erede di una delle più antiche famiglie del vino toscano, e Robert Mondavi, il pioniere del vino californiano. Insieme scelgono le colline a sud-ovest del borgo di Montalcino, nella zona di Castelgiocondo, e decidono di fare un vino nuovo per quella terra.
L’idea era semplice e coraggiosa: unire il Sangiovese, l’uva simbolo di Montalcino, al Merlot, che dà morbidezza e rotondità. Luce è stato il primo vino di Montalcino a mettere insieme queste due uve. Oggi la tenuta è guidata dalla famiglia Frescobaldi e firma anche il Lucente, il Lux Vitis e il Luce Brunello di Montalcino.
In cantina si lavora con i lieviti indigeni, quelli che arrivano dalla vigna con le uve, per lasciare al vino il carattere del suo luogo. Ogni annata di Luce racconta così la stagione e il suolo da cui nasce, senza trucchi.

La stagione 2022 è iniziata con un inverno rigido e secco. La primavera ha portato poche piogge e da maggio le temperature sono salite in fretta. La fioritura è stata ottima, tra fine maggio e inizio giugno, sia per il Merlot sia per il Sangiovese. L’estate è rimasta calda e asciutta, ma le viti hanno saputo regolarsi da sole e sono arrivate in ottima salute all’invaiatura, ai primi di agosto.
Due piogge importanti, di circa 30 millimetri l’una, il 28 luglio e il 15 agosto, hanno dato sollievo alle piante e avviato la maturazione delle uve. Settembre è stato perfetto: da metà mese le temperature si sono abbassate, con una bella differenza tra il caldo del giorno e il fresco della notte, ideale per completare la maturazione del Sangiovese.
La vendemmia è arrivata un po’ prima del solito: il Merlot è stato raccolto il 28 agosto, il Sangiovese il 10 settembre. Due momenti diversi, perché le due uve maturano con tempi diversi e ognuna va colta al suo punto giusto. I grappoli erano piccoli e sanissimi, e la raccolta è stata anticipata di poco per tenere tutta la freschezza e i profumi delle uve.
Luce 2022 è un vino da collezione, ma non è solo un vino da tenere in cantina. Si può bere già oggi, con una carne importante, oppure lasciare riposare qualche anno: la struttura e la freschezza gli permettono di crescere bene nel tempo.
Della stessa tenuta trovi sul nostro sito il Luce Brunello di Montalcino 2020, il Sangiovese in purezza della Tenuta Luce. Della famiglia Frescobaldi abbiamo anche il Gorgona 2024, il bianco nato sull’isola di Gorgona.
Vinificazione e Affinamento
Le uve fermentano in vasche di cemento a 28 gradi per 12 giorni, e il vino resta sulle bucce per 22 giorni in tutto. La fermentazione malolattica avviene in barrique. Poi Luce 2022 affina per 24 mesi in barrique, per l’80% nuove e per il 20% di un anno. L’imbottigliamento è avvenuto a novembre 2024. Alla raccolta il Merlot aveva 260 grammi di zucchero per litro e il Sangiovese 255; nel vino finito l’alcol è al 14%.
Degustazione
Luce 2022 ha un colore rosso rubino brillante. Al naso apre con ribes rosso e melagrana, insieme a note di fiori. In bocca è avvolgente, poi fresco e vibrante, con tannini dolci e un finale sapido e lungo. Da servire a 16-18 gradi, meglio aprendo la bottiglia un po’ prima. Accompagna carni rosse alla griglia, arrosti, selvaggina, brasati e formaggi stagionati.
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