Greco di Tufo Riserva DOCG “Stilèma” 2018 Magnum – Mastroberardino
Lo Stilèma Magnum di Mastroberardino è il Greco di Tufo Riserva 2018 in bottiglia da 1,5 litri, nella sua cassa di legno: un bianco irpino da collezione, pensato per durare e per stupire chi lo apre fra qualche anno.
La famiglia Mastroberardino fa vino ad Atripalda, in provincia di Avellino, dagli inizi del Settecento. Il Greco, il Fiano e l’Aglianico che oggi tutti conoscono devono molto ad Antonio Mastroberardino, che li ha salvati nel dopoguerra.
Il progetto Stilèma
Stilèma è un omaggio ad Antonio, chiamato l’archeologo della vite, e al suo amore per la terra irpina. Il progetto è nato all’inizio degli anni Duemila con una serie di prove in vigna e in cantina.
Sono stati scelti cloni pre-fillossera, cioè viti con il patrimonio delle piante di un tempo, e sono stati rivisti i metodi di lavoro, dalla potatura alla cantina. L’idea è ritrovare lo stile dei grandi bianchi irpini di una volta.

Il Greco di Tufo
Il Greco si coltiva intorno al paese di Tufo, sulle colline a nord di Avellino. I terreni sono ricchi di zolfo e di minerali, e le vecchie miniere della zona ne sono il segno. Da qui arriva la sapidità che rende questo bianco così riconoscibile.
È un’uva con molta acidità e un corpo solido: per questo sopporta bene l’affinamento lungo, e il Greco di Tufo Riserva è uno dei bianchi italiani che invecchiano meglio.
Vinificazione e Affinamento
In cantina si è lavorato con cura sulla fermentazione malolattica e sulla maturazione. Circa il 7% del vino fermenta e affina per 12 mesi in tini di legno, il resto in acciaio.
Poi il vino resta sui suoi lieviti per 18 mesi. Questo lungo riposo gli dà spessore, longevità e una bocca sapida. Nello Stilèma Magnum il vino evolve più lentamente e conserva a lungo la sua freschezza. Per questo può aspettare in cantina molti anni.
Degustazione
Nel calice è giallo paglierino luminoso, con riflessi dorati.
Al naso è espressivo ed elegante: frutta gialla, note affumicate e un tocco iodato che ricorda il mare.
In bocca lo Stilèma colpisce per la mineralità e la salinità rinfrescante. Complessità e freschezza sono in perfetto equilibrio, e il finale è lungo e sapido.
Va servito a 12 gradi, in un calice ampio. Si può bere oggi o tenere in cantina ancora diversi anni.
A tavola accompagna zuppe di pesce, crostacei, salmone affumicato, risotti ai frutti di mare, fritture, carni bianche, legumi e formaggi. Lo Stilèma Magnum di Mastroberardino è perfetto per una cena di festa.
Perché la Magnum
La bottiglia da un litro e mezzo ha più vino e la stessa quantità d’aria sotto il tappo. Per questo lo Stilèma Magnum invecchia più piano e resta integro più a lungo di una bottiglia normale. Per un bianco già fatto per durare, come questa Riserva, è il formato ideale.
La cassa di legno lo rende anche un regalo importante, da mettere in cantina o da aprire in una serata speciale. Conservalo coricato, al buio e al fresco, fra 12 e 15 gradi. Lo Stilèma Magnum di Mastroberardino è una bottiglia rara: ce ne sono poche, e chi ama i bianchi irpini lo sa.
Se preferisci la bottiglia normale c’è il Greco di Tufo Stilèma 2018 da 0,75. Della stessa linea trovi il Fiano di Avellino Stilèma 2019, e in Magnum anche il Fiano Radici 2023.
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