Coteaux Bourguignons Aoc Rouge 2022 – Jerome Chezeaux
Jerome Chezeaux è uno dei segreti meglio custoditi della Côte de Nuits, una realtà familiare che coltiva l’eleganza senza clamore nel cuore della Borgogna dei rossi. La sede è a Prémeaux-Prissey, a pochi passi da Nuits-Saint-Georges, in quella porzione meridionale dell’appellazione dove i suoli argillo-calcarei producono i Pinot Noir più corposi, strutturati e tannici dell’intera Côte de Nuits.
La storia affonda le radici nel 1930, quando Julien Misserey fonda la prima attività viticola a Prémeaux-Prissey. Nel 1971 la figlia Chantal e il marito Bernard Chezeaux danno vita al Domaine Bernard Chezeaux, iniziando a commercializzare le prime bottiglie. Dopo gli studi al Lycée Viticole di Beaune, il figlio Jérôme entra in cantina accanto al padre nel 1987 e, alla scomparsa di questi nel 1993, ne raccoglie l’eredità fondando il Domaine Jérôme Chezeaux.
È lui a imprimere la svolta decisiva: sceglie di imbottigliare integralmente la produzione al domaine e sviluppa l’esportazione. Nel 2001 la moglie Pierrette lo affianca portando in dote nuove parcelle e appellazioni; nel 2016, dopo esperienze in Nuova Zelanda e negli Stati Uniti, la figlia Lyse completa il passaggio generazionale, perpetuando lo spirito familiare.
Oggi il vigneto si estende su 11,6 ettari distribuiti in sedici appellazioni situate esclusivamente sulla Côte de Nuits, tra i comuni di Prémeaux-Prissey, Nuits-Saint-Georges, Vosne-Romanée e Vougeot. È una diversità rara, che consente al domaine di offrire una gamma completa — dal Village al Grand Cru — mantenendo una coerenza stilistica riconoscibile: rossi fini, raffinati e costruiti per l’invecchiamento, regolarmente citati dalla stampa specializzata (BVV, Bettane et Desseauve).
Il lavoro in vigna è improntato al rispetto del ciclo della pianta. Il domaine applica i principi della lutte raisonnée ed è certificato HVE (Haute Valeur Environnementale) dal 2021, riconoscimento che attesta un approccio a basso impatto ambientale. La vendemmia è realizzata esclusivamente a mano, con un primo triage in vigna seguito da una selezione sul tavolo di cernita all’arrivo in cantina. È questa attenzione artigianale, unita a un lavoro di cantina sobrio e senza artifici, a restituire vini di impronta classica, dove la purezza del Pinot e l’espressione fedele del terroir e dell’annata contano più di ogni forzatura.
Ciò che rende Chezeaux un indirizzo prezioso è proprio questa combinazione tra patrimonio di parcelle prestigiose e filosofia della misura: nessuna ricerca dell’effetto, nessuna sovraestrazione, ma una lettura paziente e fedele di ogni singolo climat. In un’appellazione dove i nomi altisonanti spesso oscurano i vigneron discreti, il Domaine Jérôme Chezeaux rappresenta l’anima autentica della Côte de Nuits: quella dei vignaioli di famiglia che, generazione dopo generazione, trasformano buona uva in grandi bottiglie a prezzi ancora ragionevoli. Una firma da conoscere, per chi cerca la Borgogna vera, quella fatta di terra, tradizione e mani sapienti.
Vinificazione
Il Coteaux Bourguignons rouge nasce dall’incontro tra i due vitigni emblematici della Borgogna: due terzi di Gamay e un terzo di Pinot Noir, secondo l’assemblaggio autorizzato dall’appellazione. Le uve provengono da due parcelle situate nei comuni di Prémeaux-Prissey e Nuits-Saint-Georges. La vendemmia è manuale, con selezione in vigna e ulteriore cernita sul tavolo all’arrivo in cantina; la vendemmia è diraspata al 100%. Segue una macerazione a freddo nei primi 3-4 giorni, prima dell’avvio della fermentazione con lieviti indigeni; durante la cuvaison, che si protrae complessivamente per circa 18-21 giorni, vengono effettuati pigiature (pigeages) e rimontaggi manuali quotidiani per una delicata estrazione.
È proprio l’incontro tra i due caratteri a costruire il vino: la finezza del Pinot Noir e il vigore del Gamay, inizialmente lo scontro di due temperamenti, si fondono nel tempo in un insieme equilibrato e armonioso, dove il Gamay perde asprezza e il Pinot guadagna profondità, colore e ampiezza aromatica.
Colore: rosso rubino vivo e luminoso, di media intensità, con riflessi violacei giovanili.
Naso: aperto e immediato, dominato da un frutto rosso croccante — ciliegia, lampone, ribes — con lievi accenni floreali e una sfumatura speziata; espressione fragrante e diretta, tipica dell’incontro tra i due vitigni.
Bocca: fresca e succosa, di corpo medio; l’attacco è sul frutto polposo, la trama tannica è fine e ben integrata, l’acidità sostiene il sorso donando slancio e bevibilità. Finale pulito, sapido e invitante.
Scopri tutti i vini di Jerome Chezeaux










