Bourgogne AOC Chardonnay 2025 – Maison La Croix Montjoie
La Croix Montjoie è la casa di Sophie e Matthieu Woillez, agronomi ed enologi che dal 2009 fanno vino a Tharoiseau, accanto alla collina di Vézelay, nel nord della Borgogna. Questo Bourgogne Chardonnay della linea Maison è il loro bianco di tutti i giorni: semplice, fresco e fedele al vitigno simbolo della regione.
Sophie e Matthieu sono arrivati a Tharoiseau con un’idea chiara: fare vini puri e luminosi in una zona ancora poco conosciuta. Hanno cominciato con circa 10 ettari di vigna e oggi ne curano circa 15, quasi tutti sui pendii intorno a Vézelay.
Il nome del domaine viene da una vecchia croce di pietra che si trova a un incrocio di strade tra le vigne di Tharoiseau. Da qui passavano i pellegrini diretti alla basilica di Vézelay, oggi patrimonio UNESCO e punto di partenza di uno dei cammini verso Santiago di Compostela. Sophie e Matthieu hanno voluto legare il loro vino a questo luogo e alla sua storia.

Accanto ai vini del domaine, fatti solo con le uve delle loro vigne, la famiglia ha creato la linea Maison. In Borgogna la parola “Maison” indica i vini fatti anche con uve o vini scelti da altri vignaioli, mentre “Domaine” si usa solo per le uve di proprietà. Questa linea è nata dopo la grande gelata del 2021, per avere sempre vini buoni da bere giovani.
Il Bourgogne Chardonnay porta l’AOC Bourgogne, la denominazione regionale che copre tutta la Borgogna, dalla zona di Chablis fino al Mâconnais. È la porta d’ingresso ai bianchi della regione: un vino che mostra il carattere dello Chardonnay senza il prezzo dei grandi villaggi, e che si beve con piacere fin da subito.
È il modo più semplice per conoscere la Borgogna bianca: un vino onesto, che racconta il vitigno e la regione senza trucchi. Quello di La Croix Montjoie aggiunge la freschezza del nord e la mano attenta di due enologi.

La Borgogna del nord ha un clima fresco, con inverni freddi ed estati non troppo calde. I suoli di argilla e calcare danno allo Chardonnay una bella tensione e una nota minerale. Nelle vigne di La Croix Montjoie pascolano anche le pecore, una scelta che racconta bene il modo di lavorare della famiglia: rispetto per la terra e pochi interventi.
Il lavoro di Sophie e Matthieu è stato importante per tutta la zona. Nel 2017 i bianchi della collina hanno ottenuto l’AOC Vézelay, e l’Élégante del domaine ha avuto il Coup de Cœur della Guida Hachette. Il Bourgogne Chardonnay della Maison nasce dalla stessa mano e dalla stessa idea di bianco: teso, pulito e sincero.
La vendemmia 2025 in Borgogna è stata calda, con una raccolta in anticipo rispetto alla media. Le uve sono arrivate in cantina sane e ben mature, e i bianchi dell’annata mostrano frutto generoso e buona rotondità, sostenuti dalla freschezza tipica della zona. È un’annata che rende questo Bourgogne Chardonnay pronto e piacevole già da giovane.
Se ami le bollicine, prova anche il Crémant de Bourgogne di casa, un metodo classico da Chardonnay con 18 mesi sui lieviti. Per un rosso leggero e profumato c’è il Bourgogne Pinot Noir 2024, l’altra etichetta della linea Maison che trovi sul nostro sito.
Vinificazione e Affinamento
La Croix Montjoie non pubblica una scheda tecnica per questo vino. Lo stile della casa per i bianchi giovani è chiaro: fermentazione e affinamento in vasca, senza legno, per tenere intatti il frutto e la freschezza dello Chardonnay. Il Bourgogne Chardonnay segue questa strada: un bianco limpido e diretto, da bere giovane.
Degustazione
Il Bourgogne Chardonnay di La Croix Montjoie si presenta di un giallo paglierino brillante. Al naso porta fiori bianchi, mela, pera e agrumi, con un tocco minerale. In bocca è fresco e scorrevole, con una bella sapidità e un finale pulito. Servito a 10-12 gradi, accompagna bene antipasti di mare, risotti alle verdure, pesce al forno, carni bianche e formaggi freschi o di media stagionatura. Ottimo anche come aperitivo.
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