Crémant de Bourgogne AOC – La Croix Montjoie
La Croix Montjoie è il domaine di Sophie e Matthieu Woillez, due agronomi ed enologi che nel 2009 hanno scelto di fare vino nel nord della Borgogna, a Tharoiseau, un piccolo villaggio ai piedi della collina di Vézelay. Il loro Crémant de Bourgogne è la bollicina di casa: un metodo classico fresco e preciso, pensato per l’aperitivo e per i momenti di festa.
Il nome del domaine viene da una vecchia croce di pietra che si trova a un incrocio di strade tra le vigne di Tharoiseau. Da qui passavano i pellegrini diretti alla basilica di Vézelay, oggi patrimonio UNESCO e punto di partenza di uno dei cammini verso Santiago di Compostela. Sophie e Matthieu hanno voluto legare il loro vino a questo luogo e alla sua storia.
Quando sono arrivati, le vigne erano circa 10 ettari. Negli anni il domaine è cresciuto fino a circa 15 ettari, quasi tutti sui pendii intorno a Vézelay, con qualche parcella anche in altre zone della Borgogna del nord. Il vitigno principale è lo Chardonnay, che qui dà vini bianchi tesi e luminosi.
Sophie e Matthieu vengono dal mondo dell’agronomia e dell’enologia, e si vede: curano la vigna con attenzione, cercano uve sane e mature al punto giusto e in cantina intervengono poco. Lo stile della casa punta sulla freschezza e sulla purezza del frutto, senza legno nei vini giovani. È lo stesso spirito che ritrovi in questo Crémant.

Le vigne di La Croix Montjoie crescono su colline di argilla e calcare, in un clima fresco, quasi al limite nord della Borgogna. Qui l’uva matura piano e tiene una bella acidità, la qualità più importante per una bollicina. Tra i filari pascolano le pecore, che tengono bassa l’erba e rispettano la vita del suolo.
La zona ha una storia antica ma è ancora poco conosciuta. Nel 2017 i bianchi di Vézelay hanno ottenuto la loro denominazione di villaggio, l’AOC Vézelay, un riconoscimento per cui La Croix Montjoie e gli altri vignaioli della collina hanno lavorato a lungo. I bianchi del domaine, come l’Élégante e la Voluptueuse, sono oggi tra i più apprezzati della denominazione.
Accanto ai vini del domaine, con la linea Maison Sophie e Matthieu firmano anche vini di Borgogna da bere giovani. Sul nostro sito trovi il Bourgogne Chardonnay 2025 e il Bourgogne Pinot Noir 2024: con questo Crémant de Bourgogne formano un piccolo viaggio nella Borgogna del nord.
Il Crémant de Bourgogne è la denominazione delle bollicine di Borgogna fatte col metodo classico, lo stesso dello Champagne: la seconda fermentazione avviene in bottiglia. Le regole sono severe, dalla vendemmia a mano alla sosta sui lieviti, e la regione è vicina alla Champagne anche per clima e suoli. Per questo un buon Crémant de Bourgogne offre tanta qualità a un prezzo giusto.
Vinificazione e Affinamento
Il Crémant de Bourgogne di La Croix Montjoie nasce da uve Chardonnay raccolte a mano nelle vigne intorno a Vézelay. Il vino base fermenta e riposa in vasca, poi viene messo in bottiglia per la presa di spuma. Le bottiglie restano circa 18 mesi sui lieviti prima della sboccatura. È un Crémant senza annata, che unisce vini di più vendemmie per tenere lo stile sempre uguale.
Degustazione
Il Crémant de Bourgogne di La Croix Montjoie è di un giallo paglierino chiaro, con un perlage fine e persistente. Al naso porta fiori bianchi, agrumi e una leggera nota di crosta di pane, data dalla sosta sui lieviti. In bocca è fresco, sapido e asciutto, con una chiusura pulita che invita al secondo sorso. Servito a 6-8 gradi, è perfetto per l’aperitivo, con crudi di pesce, frittura, formaggi freschi e piatti leggeri. Si beve bene subito, fresco di sboccatura.
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