Langhe Nebbiolo Doc 2022 – Enzo Boglietti
Enzo Boglietti è una cantina di famiglia a La Morra, nel cuore delle Langhe. Per anni i Boglietti hanno coltivato la vigna e venduto l’uva ad altri. La svolta arriva nel 1991, quando il giovane Enzo decide di fare il vino in proprio.
Si parte da 3 ettari ricevuti dal nonno Matteo, in vigne storiche come Brunate, Boiolo e Bricco del Dente. Altre vigne arrivano dal nonno materno, Giovanni Montanaro, proprietario della cascina Fossati. La prima annata conta circa 10.000 bottiglie, e un terzo sono proprio di Langhe Nebbiolo.
Nel 1996 entra in cantina il fratello Gianni. Oggi l’azienda lavora circa 22 ettari e fa intorno alle 75.000 bottiglie l’anno. È ancora una realtà piccola, dove i fratelli seguono tutto di persona.
Enzo Boglietti è partito con uno stile moderno, poi è tornato verso la tradizione: botti più grandi, estrazioni più delicate, niente filtrazione. Il Langhe Nebbiolo racconta bene questa strada. È fresco e diretto, ma ha la stoffa del Barolo.

Le vigne
Le uve vengono in gran parte dalle vigne di La Morra, le stesse che danno il Barolo, con una piccola parte da vigne più alte verso Roddino. Le esposizioni guardano a est e sud-est, così il Nebbiolo matura piano e tiene i profumi.
Il suolo è di argilla e calcare, con un po’ più di sabbia. Dà vini profumati e fini, con tannini morbidi. L’uva è solo Nebbiolo, raccolta a mano.
La Morra è uno dei comuni più alti e più ventilati della zona del Barolo. Qui il Nebbiolo dà vini meno duri che altrove, con profumi floreali e un tannino più gentile. Per questo i suoi vini sono amati anche da chi si avvicina per la prima volta al Barolo e ai suoi fratelli più giovani.
L’annata 2022
La 2022 è stata un’annata calda e molto asciutta in tutto il Piemonte. Le vigne più vecchie e il terreno che trattiene l’acqua hanno aiutato il Nebbiolo a non soffrire. Le uve sono arrivate in cantina sane, mature e concentrate.
Il Langhe Nebbiolo 2022 di Enzo Boglietti ne esce generoso nel frutto, ma senza perdere la freschezza tipica di La Morra.
Vinificazione e Affinamento
In cantina si lavora con mano leggera. La fermentazione parte con i lieviti naturali dell’uva e dura circa 10 giorni in vasche a temperatura controllata. Si fanno rimontaggi frequenti e follature ogni giorno, per estrarre colore e profumi senza forzare i tannini.
Il vino matura poi per circa 6 mesi in botti già usate, così il legno non copre il frutto. Prima di andare in bottiglia riposa ancora un mese in vasca.
Degustazione
Nel calice il Langhe Nebbiolo 2022 di Enzo Boglietti è rosso rubino brillante.
Al naso arrivano petali di rosa, lampone e ciliegia, poi un tocco di fieno tagliato e di spezie leggere.
In bocca è elegante e fresco, con tannini fini e un sorso succoso. Il finale è lungo e torna sul frutto rosso. Ha 13,5 gradi e si beve con piacere.
È il vino giusto per chi vuole conoscere il Nebbiolo senza aspettare anni. Si apre bene già oggi e regge tranquillo ancora tre o quattro anni in cantina.
Va servito a 16-18 gradi, in un calice ampio.
A tavola sta bene con le carni rosse, gli arrosti, il vitello tonnato e i formaggi stagionati. È ottimo anche con i tajarin al ragù e con un tagliere di salumi piemontesi.
Il Langhe Nebbiolo di Enzo Boglietti è la porta d’ingresso nel mondo della cantina. In cantina trovi anche il Barolo Brunate 2020, dalla vigna più famosa di La Morra, e il Barolo Riserva 2008.
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