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Brunello di Montalcino Docg “Amore e Magia” 2020 – Podere Le Ripi

84,00 

Disponibile

SKU: 32074
Produttore: Podere Le Ripi
Categorie: Italia, Rossi, Sangiovese, Toscana

Descrizione

Brunello di Montalcino Docg “Amore e Magia” 2020 – Podere Le Ripi

Podere Le Ripi è una delle realtà più visionarie di Montalcino, nata dall’incontro tra un fotografo naturalista e un paesaggio che sembrava fatto apposta per essere guardato a lungo. Quel fotografo è Francesco Illy, primogenito della celebre famiglia triestina del caffè, che nel 1984 acquista da un vecchio pastore sardo un podere di 54 ettari nei pressi di Castelnuovo dell’Abate, sul versante orientale della collina di Montalcino. Per anni quella terra resta pascolo, bosco, ulivi secolari. Poi, nel 1999, arrivano le prime barbatelle e comincia un’avventura che avrebbe cambiato il volto di questo angolo di Toscana.

Fin dall’inizio Francesco Illy segue un’intuizione precisa: maggiore è la densità d’impianto, maggiore sarà la qualità del frutto. Da questa idea nasce il vigneto Bonsai, un ettaro piantato con 62.500 ceppi, il vigneto più fitto del mondo, con le viti distanti appena quaranta centimetri l’una dall’altra. Un esperimento estremo che ha dato ragione al suo creatore: rese bassissime, radici profonde oltre tre metri, uve di concentrazione e finezza sorprendenti.

La svolta decisiva arriva con la biodinamica. Complice l’incontro con Stella di Campalto, pioniera del metodo a Montalcino, l’azienda avvia la conversione nel 2011 e ottiene la certificazione Demeter, entrando poi nel circuito Triple A. Ma qui la biodinamica non è un’etichetta: è un organismo vivente fatto di orti sinergici, oltre duecento arnie che inseguono le fioriture tra Montalcino e l’Amiata, pecore, capre, asini e una mucca che pascolano liberi tra i filari durante il riposo vegetativo, fornendo il letame per il preparato 500 prodotto in azienda.

Il cuore pulsante del podere è la Cantina Aurea, progettata dal figlio architetto Ernesto Illy secondo le proporzioni della sezione aurea: una spirale sotterranea di 750.000 mattoni posati a mano, senza controllo della temperatura, dove le botti scendono danzando verso il centro della terra. Un teatro greco del vino, come è stata definita, in cui fermentazioni con lieviti indigeni e affinamenti avvengono al ritmo naturale delle stagioni.

Oggi la tenuta conta circa 31 ettari vitati divisi tra due anime opposte della collina: a est, verso Castelnuovo, i suoli argillosi e calcarei che danno vita ai Brunello Amore e Magia, Lupi e Sirene e al Bonsai; a ovest, alla tenuta del Galampio, quattordici ettari circondati dal bosco su suoli alluvionali più generosi, da cui nascono il Rosso Sogni e Follia, il Brunello Cielo d’Ulisse e il primo bianco aziendale, il Cannatorta.

A guidare il lavoro quotidiano c’è una squadra giovanissima coordinata da Sebastian Nasello, che ha saputo trasformare la visione di Francesco Illy in una delle interpretazioni più autentiche e libere del territorio ilcinese. I vini di Podere Le Ripi non inseguono la moda né la potenza: cercano l’armonia, la stessa che governa l’architettura della cantina e i cicli della campagna. Sono vini che raccontano un luogo rimasto selvaggio per millenni e che oggi, grazie a un approccio radicalmente rispettoso, esprime tutta la sua nobiltà inattesa. Curiosità, cultura, sensibilità, entusiasmo, amore e magia: è la catena di parole che Francesco Illy ha scelto come manifesto, ed è esattamente ciò che si ritrova nel bicchiere.

Vinificazione

L’Amore e Magia 2020 nasce da uno dei primi vigneti piantati a Podere Le Ripi, sul versante orientale di Montalcino, nel territorio di Castelnuovo dell’Abate: la zona più solare e mediterranea della denominazione, protetta tra il Monte Amiata e il crinale di Montalcino. Qui il Sangiovese, allevato a cordone speronato con 6.600 piante per ettaro su suoli di argilla calcarea, affonda le radici in una terra che regala profondità e stratificazione. La storia di questa etichetta racconta la pazienza della casa: dal 2008 il vigneto ha dato vita a un Rosso di Montalcino, e solo dal 2015, ottenuta l’idoneità a Brunello, è nato l’Amore e Magia che alla prima annata ha conquistato 100 punti da Falstaff.

Le uve, coltivate in regime biodinamico certificato Demeter con rese bassissime intorno ai 25 quintali per ettaro, vengono raccolte a mano e fermentate spontaneamente con lieviti indigeni in grandi tini di rovere aperti: la prima parte della fermentazione avviene con rimontaggi a cielo aperto, mentre la fase finale si svolge “alla piemontese”, per infusione, come un grande Barolo tradizionale. Segue un lungo affinamento di circa 36 mesi in botte grande, completato da un passaggio in vasche di cemento e da un ulteriore riposo in bottiglia prima della commercializzazione, senza filtrazioni.

Degustazione

Colore: rosso rubino profondo e intenso, con primi riflessi granato.

Naso: intensità aromatica pronunciata: arancia rossa, violetta, ciliegia matura e melograno, avvolti da una nota balsamica di macchia mediterranea e da sottili richiami terrosi.

Bocca: sorso carnoso e di grande struttura, in cui la tensione tannica dialoga con una morbidezza suadente; i tannini cremosi e la freschezza vibrante sostengono un finale lungo e sapido

Scopri tutti i vini di Podere le Ripi

Specifiche Tecniche

Denominazione: Brunello di Montalcino Docg

Azienda: Podere Le Ripi

Tipologia: Rosso

Annata: 2020

Vitigni: Sangiovese

Alcol: 14%

Formato: 0.75l

Allergeni: Solfiti

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