Fixin Aoc “Champs des Charmes” 2022 – Jérôme Galeyrand
Jérôme Galeyrand è oggi considerata una delle espressioni più autentiche e sensibili della Côte de Nuits, con sede a Gevrey-Chambertin, territorio iconico della Borgogna più classica. Pur rimanendo una realtà di dimensioni contenute, il domaine si è affermato negli anni come una vera perla artigianale, capace di interpretare il terroir con una precisione rara e una coerenza stilistica che conquista tanto gli appassionati quanto i professionisti del settore.
Il progetto prende forma nel 2002, quando Jérôme Galeyrand, originario della Valle della Loira e con un passato da tecnico alimentare, decide di intraprendere una nuova strada dedicandosi completamente al vino. Questa formazione scientifica influenza profondamente il suo approccio: metodo, osservazione e rigore diventano strumenti essenziali, messi però al servizio di una visione profondamente umana e sensibile della viticoltura. Jérôme non cerca scorciatoie né risultati immediati, ma costruisce il suo domaine passo dopo passo, con pazienza e dedizione.
Nel corso degli anni la tenuta cresce fino a raggiungere gli attuali circa 5 ettari di vigneto distribuiti tra parcelle accuratamente selezionate della Côte de Nuits. Fin dall’inizio, Galeyrand sceglie una strada chiara: lavorare in profondo rispetto della natura e del suolo. Tutte le vigne sono condotte secondo i principi dell’agricoltura biologica, con certificazione Ecocert ottenuta nel 2019 e l’intero lavoro in campo è ispirato a una filosofia che guarda con attenzione alla biodinamica, pur senza rigidità ideologiche.
Ogni parcella viene lavorata manualmente con interventi ridotti al minimo indispensabile. Jérôme crede fermamente che il vignaiolo debba accompagnare la pianta, non dominarla. Per questo evita qualsiasi pratica invasiva, favorendo lavorazioni leggere del suolo, osservazione costante delle vigne e un rapporto diretto con piante spesso vecchie, capaci di offrire complessità e profondità naturali. Il vigneto è considerato un organismo vivo in continuo dialogo con il clima, il terreno e l’uomo.
Questa stessa filosofia prosegue in cantina dove Galeyrand adotta uno stile improntato alla trasparenza e alla precisione. Le fermentazioni avvengono esclusivamente con lieviti indigeni, per preservare l’identità di ogni parcella e annata. Le vinificazioni sono eleganti, mai estrattive, soprattutto per quanto riguarda il Pinot Noir, vitigno principe del domaine. Le macerazioni sono delicate, pensate per ottenere vini fini, slanciati e profondamente leggibili.
L’uso della solforosa è estremamente limitato, impiegato solo quando strettamente necessario, mentre il legno viene utilizzato con grande misura, sempre al servizio del vino e mai come elemento dominante. L’obiettivo non è la potenza, ma l’equilibrio, la precisione aromatica e la capacità del vino di evolvere nel tempo mantenendo freschezza ed eleganza.
I vini di Jérôme Galeyrand sono oggi ricercati per la loro purezza espressiva, la trama tannica fine e setosa e una profondità che si costruisce con grazia, senza eccessi. Ogni bottiglia racconta un lavoro meticoloso, coerente e profondamente ispirato, capace di restituire un’immagine sincera e luminosa della Borgogna, dove il terroir non viene interpretato, ma semplicemente lasciato parlare.
Vinificazione e Affinamento
Le uve, coltivate con metodi biologici (Ecocert dal 2019), fermentano con lieviti indigeni, circa il 15–20 % in grappolo intero, dopo una macerazione a freddo di 4–8 giorni. L’affinamento prosegue per 12–16 mesi in barrique, con circa il 20 % di legno nuovo. Nessuna chiarifica, filtrazione leggera se necessaria, e SO₂ totale a bottiglia tra 30 e 45 ppm.
Degustazione
Il vino presenta un colore rubino intenso. Al naso emergono frutti neri e rossi raffinati accompagnati da note saline, cenni marini (nori) e sensazioni di conchiglia. In bocca offre un corpo pieno, tessitura morbida e generosa, con equilibrio tra potenza fruttata e profondità sapida.
Premi e riconoscimenti
– 90 / 100 da Jasper Morris MW per la’annata 2022
– Wine‑Searcher riporta una media critica di 90/100
– Greg Sherwood MW assegna al 2022 un punteggio «93+ /100» definendolo “plush and generous… a very complete, harmonious wine. Simply gorgeous”
Scopri tutte le etichette di Jérôme Galeyrand












