Aggiunto ai preferiti

Vin de France Rosato “Manhac” 2025 – Les Obrières

27,00 

Disponibile

SKU: 2727
Produttore: Les Obrières
Categorie: Cantina, Carignano, Cinsault, Francia, Languedoc, Rosati, Rossi, Syrah

Descrizione

Vin de France Rosato “Manhac” 2025 – Les Obrières

Les Obrières è un domaine viticolo del Languedoc, a Servian, nel cuore dell’Hérault, tra Béziers e Pézenas. Il nome dice già tutto: in occitano obrières significa “lavoratrici”, “operaie” — un omaggio al gesto manuale, alla fatica felice della vigna e alla scelta di due persone che hanno lasciato le loro carriere per costruire, da zero, un progetto vinicolo libero e coraggioso. A guidarlo sono Sara Lombardi e Charles Mackay, coppia nella vita e nel lavoro, artigiani vignaioli che hanno fatto della loro tenuta un vero laboratorio del vivente.

Qui otto ettari di vigneti biologici crescono su terrazze villafranchiane baciate dalla luce mediterranea su suoli argillo-silicei che regalano ai vini freschezza e tensione. Ogni scelta, dalla vigna alla cantina, è guidata da un principio semplice e radicale: il rispetto del vivente. Sara e Charles lavorano ispirandosi alla biodinamica e all’agroecologia, coltivano suoli vivi, seminano sovesci e concimi verdi, incoraggiano la biodiversità e recuperano vitigni mediterranei dimenticati. Le vigne non sono semplici filari, ma un ecosistema dove fiori, insetti, api e coccinelle raccontano la salute della terra. È da questa vitalità che nascono uve sane e vibranti.

La filosofia della cantina si potrebbe riassumere in una parola: autenticità. I vini di Les Obrières sono vini naturali nel senso più rigoroso del termine, certificati biologici (Ecocert) e aderenti alla carta Vin Méthode Nature. In cantina non c’è artificio: la fermentazione è spontanea, condotta esclusivamente da lieviti indigeni, perché sia il terroir a esprimersi e non la mano dell’enologo. Le vinificazioni sono a bassissimo intervento, i vini vengono imbottigliati senza filtrazioni pesanti e con solforosa minima, talvolta del tutto assente. Il risultato sono vini vivi, sinceri, digeribili, che cambiano nel bicchiere e raccontano ogni volta qualcosa di diverso.

La gamma è un piccolo viaggio nei cépages del Sud: dal bianco Les Fringants (Viognier delicato e teso, selezionato dalla guida Glou Guide), ai rossi di Carignan come La Pointe e l’ambizioso Amfora, Carignan di vecchie vigne affinato 36 mesi in anfora; dai petnat metodo ancestrale Monello e Mossa Nova, fino ai rossi succosi e beverini come Cool y Coule e, naturalmente, il Manhac. Ogni etichetta è un racconto a sé, ma tutte condividono la stessa energia grezza e solare del Languedoc.

Les Obrières, però, non è soltanto vino: è accoglienza ed esperienza. Nella loro cave a Servian, Sara e Charles hanno creato uno spazio dove il vino non si conserva ma si racconta, tra degustazioni, spettacoli immersivi e i pranzi “Accords Vivants” che accostano le cuvée biodinamiche a cucine di tutto il mondo. È l’espressione più piena della loro idea di mestiere: conviviale, curiosa, generosa.

Portare Les Obrières in tavola significa scegliere un vino che ha un’anima e una storia vera. Significa sostenere un’agricoltura rispettosa, due vignaioli appassionati e un modo di intendere il vino come gesto d’amore verso la terra. Per chi cerca bottiglie uniche , oneste e piene di vita, il Languedoc di Sara e Charles è una scoperta che conquista al primo sorso.

Vinificazione

Il Manhac è un rosso leggero e originale, frutto di un assemblaggio audace che parte da un rosé di Cinsault: le uve Cinsault vengono lavorate in pressatura diretta, mentre Syrah e Carignan, dopo la diraspatura, svolgono una breve macerazione di poche notti all’interno di quel rosé, così da estrarre con delicatezza colore e tannini fini. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio inox grazie ai soli lieviti indigeni, con rimontaggi dolci per un’estrazione armoniosa e senza forzature.

Segue la fermentazione malolattica che dona rotondità ed equilibrio, e un affinamento in acciaio di alcuni mesi che preserva freschezza e purezza aromatica. Il vino è biologico e naturale, imbottigliato artigianalmente con pochissima solforosa aggiunta, nel pieno rispetto dello stile di Les Obrières.

Degustazione

Colore: rosato intenso e luminoso, dai riflessi vivaci, quasi a metà strada tra un rosso giovane e un clairet.

Naso: aperto e fruttato, con note nitide di uva fresca, fragola e frutti rossi, delicate sfumature floreali e un tocco amilico goloso che invita al sorso.

Bocca: succoso, beverino e gourmand, con tannini finissimi e leggeri, acidità fresca e un frutto croccante; è un vino dissetante e di grande scorrevolezza, semplice nel senso più nobile del termine.

Scopri tutti i vini di Les Obrières

Specifiche Tecniche

Denominazione: Vin de France

Azienda: Les Obrières

Tipologia: Rosato

Annata: 2025

Vitigni: Cinsault-Syrah-Carignan

Alcol: 12%

Formato: 0.75l

Allergeni: Solfiti

Potrebbe anche piacerti

Altri dello stesso marchio