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Vin de France “La Pointe” 2022 – Les Obrières

29,50 €

Disponibile

SKU: 2728
Produttore: Les Obrières
Categorie: Carignan, Francia, Languedoc, Rossi

Descrizione

Vin de France “La Pointe” 2022 – Les Obrières

Les Obrières è un domaine viticolo del Languedoc, a Servian, nel cuore dell’Hérault, tra Béziers e Pézenas. Il nome dice già tutto: in occitano obrières significa “lavoratrici”, “operaie” — un omaggio al gesto manuale, alla fatica felice della vigna e alla scelta di due persone che hanno lasciato le loro carriere per costruire, da zero, un progetto vinicolo libero e coraggioso. A guidarlo sono Sara Lombardi e Charles Mackay, coppia nella vita e nel lavoro, artigiani vignaioli che hanno fatto della loro tenuta un vero laboratorio del vivente.

Les Obrières La Pointe, vigne dell'Hérault a Castelnau-de-Guers
Vigne a Castelnau-de-Guers, Hérault (foto Christian Ferrer, CC BY-SA 3.0)

Qui otto ettari di vigneti biologici crescono su terrazze villafranchiane baciate dalla luce mediterranea su suoli argillo-silicei che regalano ai vini freschezza e tensione. Ogni scelta, dalla vigna alla cantina, è guidata da un principio semplice e radicale: il rispetto del vivente. Sara e Charles lavorano ispirandosi alla biodinamica e all’agroecologia, coltivano suoli vivi, seminano sovesci e concimi verdi, incoraggiano la biodiversità e recuperano vitigni mediterranei dimenticati. Le vigne non sono semplici filari, ma un ecosistema dove fiori, insetti, api e coccinelle raccontano la salute della terra. È da questa vitalità che nascono uve sane e vibranti.

La filosofia della cantina si potrebbe riassumere in una parola: autenticità. I vini di Les Obrières sono vini naturali nel senso più rigoroso del termine, certificati biologici (Ecocert) e aderenti alla carta Vin Méthode Nature. In cantina non c’è artificio: la fermentazione è spontanea, condotta esclusivamente da lieviti indigeni, perché sia il terroir a esprimersi e non la mano dell’enologo. Le vinificazioni sono a bassissimo intervento, i vini vengono imbottigliati senza filtrazioni pesanti e con solforosa minima, talvolta del tutto assente. Il risultato sono vini vivi, sinceri, digeribili, che cambiano nel bicchiere e raccontano ogni volta qualcosa di diverso.

La gamma è un piccolo viaggio nei cépages del Sud: dal bianco Les Fringants (Viognier delicato e teso, selezionato dalla guida Glou Guide), ai rossi di Carignan come La Pointe e l’ambizioso Amfora, Carignan di vecchie vigne affinato 36 mesi in anfora; dai petnat metodo ancestrale Monello e Mossa Nova, fino ai rossi succosi e beverini come Cool y Coule e, naturalmente, il Manhac. Ogni etichetta è un racconto a sé, ma tutte condividono la stessa energia grezza e solare del Languedoc.

Les Obrières, però, non è soltanto vino: è accoglienza ed esperienza. Nella loro cave a Servian, Sara e Charles hanno creato uno spazio dove il vino non si conserva ma si racconta, tra degustazioni, spettacoli immersivi e i pranzi “Accords Vivants” che accostano le cuvée biodinamiche a cucine di tutto il mondo. È l’espressione più piena della loro idea di mestiere: conviviale, curiosa, generosa.

Portare Les Obrières in tavola significa scegliere un vino che ha un’anima e una storia vera. Significa sostenere un’agricoltura rispettosa, due vignaioli appassionati e un modo di intendere il vino come gesto d’amore verso la terra. Per chi cerca bottiglie uniche, oneste e piene di vita, il Languedoc di Sara e Charles è una scoperta che conquista al primo sorso.

Vinificazione

La Pointe nasce da vecchie vigne di Carignan quasi centenarie, coltivate in agroforestazione su suoli argillo-silicei del Languedoc. I bassi rendimenti e l’età delle piante danno uve concentrate e ricche di aromi, raccolte a mano. In cantina, dopo la diraspatura, il vino svolge una macerazione delicata e senza estrazione eccessiva, pensata per preservare la purezza del frutto ed evitare una struttura troppo pesante: il risultato è un Carignan in purezza dai tannini morbidi e setosi.

La fermentazione avviene in acciaio con soli lieviti indigeni, seguita da un affinamento in acciaio che mantiene freschezza e nitidezza. È un vino biologico (Ecocert) e Vin Méthode Nature, senza filtrazioni né collaggi, con solforosa pressoché assente, nel pieno rispetto della filosofia di Sara e Charles.

Degustazione

Colore: rosso granato intenso e profondo, luminoso.

Naso: bouquet espressivo e maturo, dominato da frutti neri (cassis, mora, prugna), impreziosito da una punta di spezie dolci e da una sottile nota di garrigue mediterranea; sul fondo un accenno di cacao.

Bocca: attacco ampio e succoso, con una bella tensione che dà slancio al sorso; i tannini sono morbidi e fusi, la trama è setosa e l’equilibrio tra freschezza e golosità è perfetto. Un Carignan di carattere, sorprendentemente accessibile e di grande bevibilità, con un finale mai asciugante e persistente.

Scopri tutti i vini di Les Obrières

Specifiche Tecniche

– Denominazione: Vin de France

– Azienda: Les Obrières

– Tipologia: Rosso

– Annata: 2022

– Vitigni: Carignan

– Alcol: 13%

– Formato: 0.75l

– Allergeni: Solfiti

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