Calabria bianco IGT “Particella Cinquantotto” 2024 – Antonella Lombardo
Antonella Lombardo ha dato a questo vino il nome di una sola vigna: Particella Cinquantotto è il numero della parcella sulla mappa del catasto, a Bianco, sulla Costa dei Gelsomini. È il cru aziendale di Greco di Bianco, il bianco più ricercato della cantina, prodotto in circa 1.500 bottiglie. L’annata 2023 ha vinto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso nella guida Vini d’Italia 2025.
Il vino è nato quasi per caso. Nelle prime due vendemmie l’uva di questa vigna finiva insieme alle altre nel Greco della casa. Ma ogni anno il vino di quella parcella era più deciso, più strutturato, più complesso degli altri. Così dalla vendemmia 2021 Antonella ha scelto di imbottigliarlo da solo, con il suo nome. Il Particella Cinquantotto 2024 è quindi la quarta annata di questo cru, e mostra già uno stile riconoscibile.
Dietro c’è una storia di coraggio. Antonella faceva l’avvocato; poi ha lasciato la toga per tornare in Calabria e fare la vignaiola. L’azienda nasce nel 2019 e già con la guida 2021 il Gambero Rosso la nomina Viticoltrice dell’anno, con i Tre Bicchieri al suo primo bianco.
Da quel giorno i riconoscimenti non si sono più fermati: arrivano quasi ogni anno. Dopo il Particella Cinquantotto 2023, nella nuova guida 2027 i Tre Bicchieri sono andati al Greco 2025. Per una cantina nata da pochi anni è un percorso raro, che racconta la serietà del lavoro in vigna e in cantina. Ogni bottiglia di Antonella Lombardo porta con sé il lavoro di una donna che ha scommesso tutto sulla sua terra e sui suoi vitigni antichi.

La vigna sta fra 50 e 100 metri sul livello del mare, esposta a nord-est, su un suolo di argilla con marne calcaree di origine pliocenica. Le viti sono allevate a Guyot doppio, 4.500 ceppi per ettaro, con una resa di appena 40 quintali. Il vento che sale dallo Jonio tiene sani i grappoli e regala al vino una vena salina inconfondibile.
Il lavoro in campagna è biologico: nessun diserbante, nessun prodotto chimico di sintesi, solo sovescio di leguminose e graminacee per nutrire la terra. Antonella Lombardo segue tutto di persona, con l’aiuto dell’agronomo Stefano Dini in vigna e dell’enologo Emiliano Falsini in cantina.
Bianco è terra di vino da quasi tremila anni. I Greci, approdati a Capo Zefirio nell’VIII secolo a.C., portarono qui la vite, e sulle colline si vedono ancora i palmenti scavati nella roccia. Il Greco di Bianco è sempre stato un vino dolce; Antonella lo vinifica secco e ne rivela tutta la finezza. Della stessa uva trovi sul sito anche il passito Cheiras e la scorsa annata del Particella 2023.
Vinificazione e Affinamento del Particella Cinquantotto
La vendemmia si fa a mano nella prima decade di agosto, nelle ore più fresche del giorno. Le uve, diraspate, restano circa 24 ore a contatto con le bucce a freddo, poi vanno a una pressatura soffice. Il mosto si illimpidisce per decantazione a freddo e fermenta in acciaio con i lieviti indigeni, a 16 gradi. Poi il vino riposa 12 mesi sulle sue fecce nobili, in acciaio, prima della bottiglia.
Degustazione del cru di Antonella Lombardo
Il Particella Cinquantotto ha un colore giallo dorato. Al naso si sentono frutta matura, fiori gialli, leggeri sentori di agrumi e note vegetali e minerali. In bocca è rotondo, mediterraneo, sapido e saporito, con un finale croccante e lungo. È un bianco di carattere, che parla del mare e della roccia di Bianco. Va servito a 12 gradi, in un calice ampio.
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