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Dolcetto d’Alba DOC “La Costa” 2024 – Piero Benevelli

25,00 €

Disponibile

SKU: 4523
Produttore: Piero Benevelli
Categorie: Dolcetto, Piemonte, Rossi

Descrizione

Dolcetto d’Alba DOC “La Costa” 2024 – Piero Benevelli

Il Dolcetto d’Alba La Costa 2024 è il rosso di tutti i giorni di Piero Benevelli. Viene da una vigna ripida proprio accanto alla casa di famiglia, a Monforte d’Alba, ed è fatto solo in acciaio: frutto, freschezza e voglia di un altro bicchiere.

Piero Benevelli è una piccola cantina di famiglia in località San Giuseppe. Piero la fonda nel 1978, con cinque ettari di vigna. Oggi a guidarla è il figlio Massimo, con la moglie Denise. Sull’etichetta c’è scritto “Famiglia Contadina”, e il modo di lavorare è proprio quello.

Piero Benevelli Dolcetto d'Alba La Costa, vigne di Monforte d'Alba
Le vigne sotto il paese di Monforte d’Alba (foto Zairon, CC BY-SA 4.0)

La vigna La Costa

La Costa è una vigna di circa 3 ettari su un pendio ripido, accanto alla casa dei Benevelli. Le viti sono state piantate nel 1986 e guardano a nord-ovest, a circa 400 metri di quota.

Il terreno è di calcare e marne grigie e bianche. L’esposizione fresca aiuta il Dolcetto, che matura presto, a tenere profumi e acidità anche nelle estati calde.

Il Dolcetto d’Alba

Il Dolcetto è il vitigno di casa nelle Langhe: per generazioni è stato il vino da tavola dei contadini, quello che si beveva mentre il Barolo riposava in cantina. Il nome non vuol dire che sia dolce: viene dall’uva, buona da mangiare, e dalle colline dolci dove cresce.

Il Dolcetto d’Alba DOC nasce sulle colline intorno ad Alba, nella stessa zona del Barolo. È un rosso di colore intenso, con tannini morbidi e un tipico finale ammandorlato.

Vinificazione e Affinamento

In vigna niente diserbanti e niente concimi chimici: Massimo lavora secondo i principi del biologico, senza certificazione. La vendemmia è fatta a mano.

La fermentazione parte da sola, con i lieviti indigeni, in vasche di acciaio a temperatura controllata. La macerazione dura circa una settimana. Il vino affina poi 6-7 mesi in acciaio e circa 3 mesi in bottiglia prima di uscire. Niente legno: il Dolcetto resta puro e fruttato.

Degustazione

Nel calice il Dolcetto d’Alba La Costa è rosso rubino profondo, quasi viola.

Al naso ci sono viola, frutti di bosco succosi e una nota di liquirizia.

In bocca è pieno e succoso, con tannini morbidi e una vena gessosa che lo rende fresco. Il finale è pulito, con il tipico ricordo di mandorla.

Va servito a 16 gradi. È buono subito e regge bene due o tre anni.

A tavola è il vino della cucina piemontese di tutti i giorni: vitello tonnato, agnolotti del plin, tajarin al ragù, salumi, frittate e formaggi freschi. Ottimo anche con la pizza.

Di Piero Benevelli trovi anche il Langhe Nebbiolo 2024, fresco e profumato.

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Specifiche Tecniche

· Denominazione: Dolcetto d’Alba DOC

· Azienda: Piero Benevelli

· Tipologia: Rosso

· Annata: 2024

· Vitigni: Dolcetto

· Alcol: 12,5%

· Formato: 0.75l

· Allergeni: Solfiti

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