Barolo DOCG “Bricco Rocche” 2019 – Ceretto
Ceretto è una delle più importanti e rinomate aziende vinicole italiane con una storia famigliare che dura da quasi un secolo e una profonda connessione con il territorio delle Langhe nel Piemonte. Fondata negli anni ’30 da Riccardo Ceretto, che inizialmente produceva vino acquistando uve, l’azienda ha assunto un ruolo di punta negli anni successivi grazie all’intuizione dei suoi figli Bruno e Marcello, che compresero l’importanza di possedere e valorizzare i propri vigneti invece di acquistare uva altrui.
La sede principale della cantina si trova a Alba, in Località San Cassiano, nel cuore delle Langhe (provincia di Cuneo), una delle zone vinicole più prestigiose d’Italia, famosa soprattutto per i vini Barolo e Barbaresco DOCG.
Qui sorgono anche le principali strutture produttive e di accoglienza per visitatori e appassionati. Un **elemento cardine dell’identità di Ceretto è il legame con il terroir e con i suoli specifici delle Langhe. Le Langhe sono caratterizzate da colline ricche di sedimenti marini fossili, calcare, argilla e sabbia, elementi che conferiscono complessità, struttura e mineralità alle uve, in particolare alla Nebbiolo, il vitigno principe usato per Barolo e Barbaresco. Negli ultimi decenni, la famiglia Ceretto ha attribuito un’importanza fondamentale alla viticoltura biologica e biodinamica, completando la conversione di tutti i vigneti e ottenendo la certificazione biologica nel 2015, con metodi che rispettano la fertilità del suolo, la biodiversità e la salute delle piante.
La portata dei vigneti di Ceretto si estende su oltre 160/170 ettari fra le migliori aree delle Langhe e del Roero, con appezzamenti prestigiosi come Bricco Asili in Barbaresco e Bricco Rocche in Barolo, che sono considerati cru di riferimento in queste denominazioni.
Questi siti, grazie a esposizioni ottimali e diverse composizioni di terreno, permettono di esprimere nella bottiglia la specificità del terroir locale, offrendo vini dalla grande profondità aromatica, struttura e potenziale di invecchiamento. Oltre ai grandi rossi nebbiolati, Ceretto produce un’ampia gamma di vini: Langhe Arneis (bianco), Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Moscato d’Asti DOCG e altri Langhe DOC, tutti con un focus sulla qualità e sul rispetto ambientale.
La cantina è anche nota per l’innovazione nel design delle etichette e per la promozione dell’arte e della cultura locale, integrando arte architettonica e iniziative creative nei suoi luoghi di produzione. La guida della cantina oggi è affidata alla terza generazione della famiglia, con Alessandro Ceretto che ha perseguito con determinazione la biodinamica, la valorizzazione dei singoli cru e tecniche di vinificazione rispettose dell’identità di ciascun vigneto. In sintesi, la Cantina Ceretto non è solo un produttore storico di vini piemontesi celebri nel mondo, ma anche un esempio di sostenibilità, innovazione e rispetto per il territorio, capace di esprimere nei suoi vini il legame profondo tra la terra, il clima e la cultura enologica delle Langhe.
Vinificazione
Il Barolo DOCG “Bricco Rocche” 2019 è prodotto al **100% con uve Nebbiolo provenienti dal prestigioso cru Bricco Rocche, situato nel comune di Castiglione Falletto nel cuore delle Langhe piemontesi, su suoli di arenarie di Diano con presenza di sabbia, limo e argilla che conferiscono equilibrio e finezza al vino.
La vendemmia è rigorosamente manuale, con accurata selezione delle uve in vigna. Dopo la raccolta, le uve subiscono fermentazione in acciaio inox con lieviti indigeni per preservare il carattere varietale e territoriale del Nebbiolo, con lunghe macerazioni sulle bucce che estraggono colore, profumi e tannini.
Segue la fermentazione malolattica e un affinamento prolungato in legno: il vino matura in botti grandi di rovere per un lungo periodo e in alcuni casi in tonneaux per circa 24–30 mesi, per poi completare il suo evolversi con un ulteriore riposo in bottiglia prima della commercializzazione. Questa combinazione di tecniche esalta la struttura profonda del Nebbiolo e sviluppa complessità aromatica senza perdere eleganza.
Degustazione
Nel bicchiere si presenta con un colore rosso granato intenso e luminoso, tipico dei grandi Barolo. Al naso offre un bouquet complesso e raffinato che spazia da eleganti note floreali di rose e violetta a profumi più profondi di ciliegia nera, spezie dolci, cacao e umidità terrosa; con l’evoluzione in calice emergono anche sensazioni di liquirizia, erbe aromatiche e sfumature di tartufo. Al palato è un vino di grande armonia fra potenza e finezza: sorprende per la struttura salda, la trama tannica vellutata e l’acidità vivace che sostengono il sorso e promettono un lungo potenziale di invecchiamento. La persistenza è molto lunga con un finale che ritorna su spezie, frutti rossi maturi e note minerali.
PRODOTTO CERTIFICATO BIO.
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